Può suonare strana l'affermazione che solo da poco più di un secolo l'umanità ha conseguito una visione realistica delle proprie origini: eppure l'Origine delle specie di Darwin, la prima opera in cui si spiega in modo scientifico, attraverso la teoria della selezione naturale, il meccanismo dell'evoluzione, data al 1859 (all'anno 1844 risale il primo abbozzo della teoria); ancora Buffon, in pieno periodo illuministico, era costretto a virtuosismi per elaborare una teoria che non suonasse in disaccordo col racconto della creazione contenuto nella Genesi, e qualche volta le precauzioni non bastavano. ▼
La storia dell'avvento di una visione dinamica dell'origine delle specie comincia praticamente alla fine del Seicento, sotto lo stimolo del meccanicismo che, conquistata una posizione di forza in fisica e in astronomia, stava accingendosi a una verifica su un piano diverso.
L'opposizione della Chiesa e della cultura tradizionale, che stavano ormai lentamente cedendo di fronte all'incalzare del copernicanesimo, si sposta sul terreno della geologia, della storia della Terra e dell'origine delle specie, un terreno in cui viene messa in gioco la veridicità della Genesi. Le resistenze non sono solo esterne; il cammino verso la verità è difficile e laborioso, la scoperta di resti fossili di animali sconosciuti offre solo deboli spiragli di luce a gente che brancola nel buio. Ma le conoscenze si sommano e si moltiplicano: Buffon, Lamarck, Cuvier, Saint-Hilaire, Maupertuis, Erasmus Darwin, Lyell, Linneo, offrono tanti frammenti di un mosaico che sarà ricomposto pazientemente da Charles Darwin negli anni successivi al suo storico viaggio intorno al mondo sulla Beagle.
Oggi, con i progressi incredibili compiuti dalla genetica, il meccanismo della trasformazione organica, e soprattutto dell'eredità dei caratteri acquisiti, si è molto chiarito. Ma proprio alla luce delle conoscenze attuali, la lettura di questo libro ci da il senso di una delle più grandi avventure del pensiero umano, e della gradualità e lentezza del divenire storico anche in un campo dotato di una grande mobilità, quello delle idee.
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Può suonare strana l'affermazione che solo da poco più di un secolo l'umanità ha conseguito una visione realistica delle proprie origini: eppure l'Origine delle specie di Darwin, la prima opera in cui si spiega in modo scientifico, attraverso la teoria della selezione naturale, il meccanismo dell'evoluzione, data al 1859 (all'anno 1844 risale il primo abbozzo della teoria); ancora Buffon, in pieno periodo illuministico, era costretto a virtuosismi per elaborare una teoria che non suonasse in disaccordo col racconto della creazione contenuto nella Genesi, e qualche volta le precauzioni non bastavano. ▼
La storia dell'avvento di una visione dinamica dell'origine delle specie comincia praticamente alla fine del Seicento, sotto lo stimolo del meccanicismo che, conquistat
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Feltrinelli
- Autore
- Greene John C.
- ISBN
- 300000000614