Il problema del soggetto e dell’oggetto di conoscenza, e della loro relazione reciproca, e il punto obbligato di tutti i ricercatori e, soprattutto, dei filosofi. Se tutto ciò che può essere conosciuto è “oggetto”, potremo mai conoscere il soggetto ultimo o atman ?
Il Vedanta ci dice che il soggetto ultimo non può essere conosciuto ma solo “realizzato”.
Il Drgdrsyaviveka è un metodo discriminativo razionale per distinguere l’osservatore-spettatore (drg) dallo spettacolo (drsya). I quarantasei sutra sono commentati da Raphael che si sofferma sulla dottrina advaita esponendone i capisaldi aderenti al testo e, poiché ogni metodo consiste di sperimentazione, indica atteggiamenti atti a mettere in pratica quello prospettato dal Drgdrsyaviveka.
L’opera, considerata un vero classico del Vedanta, costituisce una necessaria introduzione ai testi del Vedanta stesso, soprattutto quello advaita (non-duale). Dubbia è l’identità del suo autore, anche se da alcuni studiosi viene attribuito a Sankara.
Raphael nel suo ampio commento ha correlato molti passi dell’insegnamento di Plotino con quello del Vedanta, facendo risaltare punti di convergenza e, a volte, di identità.
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Il problema del soggetto e dell’oggetto di conoscenza, e della loro relazione reciproca, e il punto obbligato di tutti i ricercatori e, soprattutto, dei filosofi. Se tutto ciò che può essere conosciuto è “oggetto”, potremo mai conoscere il soggetto ultimo o atman ?
Il Vedanta ci dice che il soggetto ultimo non può essere conosciuto ma solo “realizzato”.
Il Drgdrsyaviveka è un metodo discriminativo razionale per distinguere l’osservatore-spettatore (drg) dallo spettacolo (drsya). I quarantasei sutra sono commentati da Raphael che si sofferma sulla dottrina advaita esponendone i capisaldi aderenti al testo e, poiché ogni metodo consiste di sperimentazione, indica atteggiamenti atti a me
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Asram Vidya
- Autore
- ISBN
- 978888540571