• -5%
La Foresta Proibita

La Foresta Proibita

Jaca Book
Esaurito
19,00 € 20,00 € -5%
Nessuna tassa

Il lettore italiano attento alle «novità» in letteratura non ignora che Mircea Eliade oltre che storico delle religioni e filosofo fù grande romanziere, uno dei più interessanti e fecondi della letteratura rumena. Sarebbe falso però credere che il narratore sia in lui un doppio dello studioso; il suo raccontare non illustra le teorie del pensatore. I remi che gli sono familiari come saggista persistono nel romanziere ma attraversano l'opera solo per nutrirne la sostanza epica.
La foresta proibita è appunto un vasto affresco della Romania durante la seconda guerra mondiale. Il romanziere dipinge l'esistenza di un paese sottomesso di volta in volta alla alleanza nazista, alle Guardie di Ferro di Antonescu, alla dominazione sovi

Descrizione

Il lettore italiano attento alle «novità» in letteratura non ignora che Mircea Eliade oltre che storico delle religioni e filosofo fù grande romanziere, uno dei più interessanti e fecondi della letteratura rumena. Sarebbe falso però credere che il narratore sia in lui un doppio dello studioso; il suo raccontare non illustra le teorie del pensatore. I remi che gli sono familiari come saggista persistono nel romanziere ma attraversano l'opera solo per nutrirne la sostanza epica.
La foresta proibita è appunto un vasto affresco della Romania durante la seconda guerra mondiale. Il romanziere dipinge l'esistenza di un paese sottomesso di volta in volta alla alleanza nazista, alle Guardie di Ferro di Antonescu, alla dominazione sovietica. In questa tragedia nazionale si consuma però nell'individuo il conflitto tra la Storia e il Tempo. Eliade nel libro-intervista La prova del labirinto parla così della Foresta proibita. «...la prima immagine fu il personaggio principale. Passeggiava in una foresta nei pressi di Bucarest, un'ora prima della mezzanotte del giorno di San Giovanni. In quella foresta incrocia una macchina, poi una ragazza senza macchina. Quello era per me un enigma... Un po' alla volta sono venuto a sapere chi era la ragazza e tutta la sua storia. Ma tutto era cominciato da una sorta di visione. L'ho visto come quando si sogna... Non potevo far altro che pensarci e cercare di vedere il se- guito... Altre immagini hanno fatto la loro apparizione. La ragazza. La storia che il giovantto portava dentro di sé, che non conoscevo e che mi affascinava... Dodici anni: dal 1936 al 1948. Volevo situare in questo tempo storico un uomo comune — un impiegato statale, sposato, padre di un bambino — che è però perseguitato da una strana nostalgia: poter amare due donne contemporaneamente, avere una camera segreta... Volevo conciliare un certo 'realismo' storico e, in un personaggio che non fu nè un filosofo nè un poeta e nemmeno un uomo religioso, questa aspirazione a un modo di essere fuori dal comune... In questo romanzo, che rispetta tutte le regole del romanzo 'romanzesco', quello del XIX secolo, insomma, ho voluto camuffare un certo significato simbolico della condizione umana».
Sia il lettore a decidere se, restituendoci le forti immagini della Romania oppressa o aprendo una breccia nel muro del tempo in una storia personale, Mircea Eliade si è mostrato miglior testimone della nostra epoca.

Dettagli del prodotto

Editore
Jaca Book
Autore
ISBN
978881650029

Potrebbe interessarti