La letteratura rabbinica antica (Talmud, Tosefta, Midrash) contiene una quantità di passi blasfemi contro Gesù, Maria e i cristiani. Gesù vi è descritto come un folle, uno stolto, un eretico e idolatra, istigatore all'eresia e all'idolatria, bestemmiatore, mago/stregone e impostore, figlio adulterino di una meretrice di nome Mirjam (Maria) e di Pandera (Pantira, Pandiri, Panteri), un seduttore del popolo che trascinò Israele all'apostasia e che per i suoi peccati fu giustiziato la vigilia di Pasqua e condannato nel Gehinnom fra gli escrementi bollenti; i cristiani sono idolatri ed eretici, ed è proibito intrattenere con essi relazioni d'affari durante le loro feste religiose; tutti i cristiani sono condannati alle pene eterne del Gehinnom; i Vangeli sono libri eretici da gettare nel fuoco; nella Birkat haminim («Benedizione degli eretici») gli ebrei maledicono ogni giorno i cristiani ed invocano la loro distruzione e perdizione.
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Gesù e i Cristiani nella Letteratura Rabbinica Antica
Effepi
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La letteratura rabbinica antica (Talmud, Tosefta, Midrash) contiene una quantità di passi blasfemi contro Gesù, Maria e i cristiani. Gesù vi è descritto come un folle, uno stolto, un eretico e idolatra, istigatore all'eresia e all'idolatria, bestemmiatore, mago/stregone e impostore, figlio adulterino di una meretrice di nome Mirjam (Maria) e di Pandera (Pantira, Pandiri, Panteri), un seduttore del popolo che trascinò Israele all'apostasia e che per i suoi peccati fu giustiziato la vigilia di Pasqua e condannato nel Gehinnom fra gli escrementi bollenti; i cristiani sono idolatri ed eretici, ed è proibito intrattenere con essi relazioni d'affari durante le loro feste religiose; tutti i cristiani sono condannati alle pene eterne del Gehin
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Effepi
- Autore
- Mattogno Gian Pio
- ISBN
- 4321