Il mito dell'Eroe è sempre stato una costante nell’ambito delle narrazioni della tradizione classica ed antica: in questa pubblicazione si ripropongono due testi di Guido Di Nardo, che evidenziano un particolare parallelismo tra Ercole-Alexandros e Mithra, nell’ambito di una precisa concezione ieratica dei Misteri Antichi, in cui l'agone e il combattimento, il superamento di prove e difficoltà, rappresentavano delle vere e proprie prove di sublimazione animica per l’attuazione dell’apoteosi iniziatica.
L'opera si impreziosisce, inoltre, grazie ad un’appendice epigrafica di Goffredo Patriarca su tre iscrizioni relative al culto di Mithra e grazie a una prefazione del curatore Luca Valentini, sull’eroismo misterico e la palingenesi ermetica.