Jean Guitton è una delle figure più rappresentative del pensiero cattolico contemporaneo: in quanto tale fu il solo laico chiamato da Giovanni XXIII ad assistere alla prima sessione del Concilio Vaticano II. Questo suo libro raccoglie una serie di articoli e brevi saggi, inediti in volume, apparsi tra il 1966 e il 1977 sull'«Osservatore Romano» e sul «Popolo». Sono testi che traggono spunto da avvenimenti e problemi di vita quotidiana, di costume, di storia e di cultura (per esempio, il comportamento sessuale, la violenza privata e pubblica, la contestazione politica, il celibato ecclesiastico, l'approdo dei primi uomini sulla Luna, la riforma liturgica cattolica, l'ecumenismo, la Comunità Europea), ma che costruiscono, nell'insieme, un coinvolgente e appassionato discorso sulla vita e sulla morte, sulla fede e la grazia divina, sul dolore umano e sul riscatto della speranza garantito dall'amore di Dio. L'amorosa visione del viaggio verso la salvezza proposto dal messaggio cristiano è incentrata, da Guitton, sull'analisi del ruolo che hanno, nel dialogo di fede e carità, la Chiesa, Cristo e Maria Vergine. Le meditazioni religiose di Guitton sono anche rigorosi esempi di speculazione teologica.
Jean Guitton è nato nel 1901 a Saint Étienne (Loira). È stato allievo di Brunschwicg e di Bergson. Ha insegnato all'Università di Digione e alla Sorbona di Parigi filosofia e storia della filosofia. Dal 1961 fa parte dell'Accademia di Francia. Tra le sue opere vanno ricordate: Tempo ed eternità in Plotino e Sant'Agostino (1933), Il pensiero moderno e il cattolicesimo (1938), Giustificazione del tempo (1941), L'esistenza temporale (1959), La Chiesa e il Vangelo (1959), Il ritratto di Monsieur Pouget (1960), La Chiesa e il Concilio (1963), Il Cristo dilacerato (1964), Diario della mia vita (1967 ), Una madre (1970). Di Guitton l'editore franco-belga Desclée de Brouwer sta pubblicando l'opera omnia, già al quarto volume.
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Jean Guitton è una delle figure più rappresentative del pensiero cattolico contemporaneo: in quanto tale fu il solo laico chiamato da Giovanni XXIII ad assistere alla prima sessione del Concilio Vaticano II. Questo suo libro raccoglie una serie di articoli e brevi saggi, inediti in volume, apparsi tra il 1966 e il 1977 sull'«Osservatore Romano» e sul «Popolo». Sono testi che traggono spunto da avvenimenti e problemi di vita quotidiana, di costume, di storia e di cultura (per esempio, il comportamento sessuale, la violenza privata e pubblica, la contestazione politica, il celibato ecclesiastico, l'approdo dei primi uomini sulla Luna, la riforma liturgica cattolica, l'ecumenismo, la Comunità Europea), ma che costruiscono, nell'insieme
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Guitton Jean
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000001465