Teresa de Cepeda y Ahumada, nata ad Avila nel 1515, morta a sessantasette anni nel 1582, beatificata nel 1614, canonizzata nel 1622, eletta patrona della Spagna insieme a san Giacomo, dichiarata da Pio X dottore della Chiesa, scrisse libri che occupano un posto d'onore nella letteratura mistica spagnola del secolo XVI (accanto a quelli di san Pietro d'Alacantara, san Giovanni della Croce, Malon de Chaide, Giovanni d'Avila, Luigi da Ponte) e che la fanno annoverare tra i grandi scrittori mistici di tutti i tempi.
Le sue semplici, quasi bonarie, immagini contengono i concetti più arditi della teologia mistica espressi in un tono che è quello di «una chiacchiera famigliare tenuta accanto al fuoco di una vecchia castellana», come scrive la santa, nella sua «Lettera alle Madri». L'immediatezza e cordialità dell'espressione, unite alla profonda dottrina e alla modestia, spiccano in particolar modo in queste pagine che sono tratte dalle tre opere principali di santa Teresa: l'Autobiografia, Il Castello interno o le Stanze, e Il Cammino della Virtù.
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Teresa de Cepeda y Ahumada, nata ad Avila nel 1515, morta a sessantasette anni nel 1582, beatificata nel 1614, canonizzata nel 1622, eletta patrona della Spagna insieme a san Giacomo, dichiarata da Pio X dottore della Chiesa, scrisse libri che occupano un posto d'onore nella letteratura mistica spagnola del secolo XVI (accanto a quelli di san Pietro d'Alacantara, san Giovanni della Croce, Malon de Chaide, Giovanni d'Avila, Luigi da Ponte) e che la fanno annoverare tra i grandi scrittori mistici di tutti i tempi.
Le sue semplici, quasi bonarie, immagini contengono i concetti più arditi della teologia mistica espressi in un tono che è quello di «una chiacchiera famigliare tenuta accanto al fuoco di una vecchia castellana», come scrive la santa, nella sua «Letter
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Teresa D'Avila
- ISBN
- 900000000880