Il P. Sauget, scrittore della Biblioteca Vaticana, studia in questa Memoria un importante manoscritto arabo-cristiano della Biblioteca Ambrosiana di Milano, contenente una raccolta di apophthegmata patrum, detti edificanti attribuiti ai Padri dei primi secoli: un genere largamente rappresentato nella letteratura greco-cristiana e siriaca, ma assai meno in quella araba. Il manoscritto in questione, dell'XI secolo o ancor più antico, consta in una prima parte di veri e propri apophthegmata, traduzione e riduzione da un originale greco; e di una seconda parte, in cui gli apophthegmata si mescolano a brani narrativi edificanti di varia provenienza: il Prato spirituale di Mosco, i Racconti di Anastasio Sinaita, la Storia Lausiaca di Palladio, e altri scritti ascetici e Vite di santi.
Lo studio del Sauget identifica quasi tutti i 524 numeri di tale miscellanea raccolta, alcuni dei quali, benché di fonte nota, appaiono qui per la prima volta in traduzione araba: il gruppo dei 14 che non appaiono in nessun'altra fonte è qui pubblicato e tradotto.
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Le Paterikon Arabe de la Bibliothèque Ambrosienne de Milan L 120 Su. (SP II. 161)
Accademia Naz. Dei LinceiIl P. Sauget, scrittore della Biblioteca Vaticana, studia in questa Memoria un importante manoscritto arabo-cristiano della Biblioteca Ambrosiana di Milano, contenente una raccolta di apophthegmata patrum, detti edificanti attribuiti ai Padri dei primi secoli: un genere largamente rappresentato nella letteratura greco-cristiana e siriaca, ma assai meno in quella araba. Il manoscritto in questione, dell'XI secolo o ancor più antico, consta in una prima parte di veri e propri apophthegmata, traduzione e riduzione da un originale greco; e di una seconda parte, in cui gli apophthegmata si mescolano a brani narrativi edificanti di varia provenienza: il Prato spirituale di Mosco, i Racconti di Anastasio Sinaita, la Storia Lausiaca
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Accademia Naz. Dei Lincei
- Autore
- Sauget Joseph
- ISBN
- 311328