"La scoperta della Tabula de Amalpha, rivelata da una pubblicazione del 1843, costituì, a primo aspetto, un clamoroso smacco scientifico (per vero, uno dei pochi da lui subiti nella sua insigne carriera) per quell'eminente storiografo del diritto marittimo che fu il francese Jean-Marie Pardessus, autore della celebre, ed ancor oggi utilissima, Collection de lois maritimes antérieures au XVIIr siècle l. Non vi era nulla di male che la Tabula non figurasse nel capitolo XXXI dell'opera, dedicato al Droit maritime des Deux-Siciles, visto ch'esso era già stato dato alle stampe nel 1839.[...]"
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"La scoperta della Tabula de Amalpha, rivelata da una pubblicazione del 1843, costituì, a primo aspetto, un clamoroso smacco scientifico (per vero, uno dei pochi da lui subiti nella sua insigne carriera) per quell'eminente storiografo del diritto marittimo che fu il francese Jean-Marie Pardessus, autore della celebre, ed ancor oggi utilissima, Collection de lois maritimes antérieures au XVIIr siècle l. Non vi era nulla di male che la Tabula non figurasse nel capitolo XXXI dell'opera, dedicato al Droit maritime des Deux-Siciles, visto ch'esso era già stato dato alle stampe nel 1839.[...]"
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Di Mauro
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 7321