La prima parte del libro corre lungo il filo della modernità all’insegna di Callimaco «moderno» tra i classici. La seconda parte è dedicata a una serie di antichisti italiani a partire dalla fine del XVIII secolo. Seguono vicende della filologia, della papirologia e dell’archeologia britannica nella grande èra che va dal regno di Vittoria al secondo dopoguerra. Wilamowitz e la sua eredità sono al centro del volume, mentre in chiusura sono commentate alcune istantanee recuperate dalla belle époque degli studi classici. In biblioteche inglesi e tedesche l’autore ha potuto esaminare nuovi documenti relativi alla storia dell’antichistica. Di molti sono qui forniti gli estremi per la prima volta. Altri sono pubblicati per esteso: come una lettera indirizzata da Wilamowitz al papirologo inglese A.S. Hunt allo scoppio della Prima guerra mondiale, o le memorie in precedenza inedite del grecista oxoniense J.U. Powell, editore dei frammenti dei poeti ellenistici.
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La prima parte del libro corre lungo il filo della modernità all’insegna di Callimaco «moderno» tra i classici. La seconda parte è dedicata a una serie di antichisti italiani a partire dalla fine del XVIII secolo. Seguono vicende della filologia, della papirologia e dell’archeologia britannica nella grande èra che va dal regno di Vittoria al secondo dopoguerra. Wilamowitz e la sua eredità sono al centro del volume, mentre in chiusura sono commentate alcune istantanee recuperate dalla belle époque degli studi classici. In biblioteche inglesi e tedesche l’autore ha potuto esaminare nuovi documenti relativi alla storia dell’antichistica. Di molti sono qui forniti gli estremi per la prima volta. Altri sono pubb
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Dedalo
- Autore
- Lehnus Luigi
- ISBN
- 978882205819