I Contributi alla storia dell'orientalismo si propongono di illuminare, mediante autonomi interventi monografici, alcuni aspetti significativi di questo complesso fenomeno, intendendolo nella duplice accezione di studio scientifico delle culture orientali, e di simpatia, passione, infatuazione, ecc. per tali culture. Con questi due 'volti', profondamente anche se in vario modo collegati, l'orientalismo occupa una posizione di notevole importanza nell'esperienza intellettuale dell'Occidente e, più in generale, nello sviluppo di quella coscienza storica che, con i più svariati atteggiamenti, si pone di fronte alle culture diverse nel tempo e nello spazio: la storia dell'orientalismo costituisce quindi un campo di studi di grande interesse, sia ai fini di una conoscenza più precisa di aspetti anche rilevanti della nostra cultura, sia per un eventuale «recupero» di tematiche e proposte interpretative avanzate da studiosi del passato, talora ingiustamente trascurate. Questo volume comprende saggi, profili di studiosi, rassegne, recensioni e schede bibliografiche, un notiziario; gli argomenti trattati sono molto vari, e vanno dall'ampia tematica delle relazioni e influenze interculturali (Oriente e Occidente, l'«orientalismo spirituale», il giapponismo artistico, la cultura tedesca e l'Oriente...) a ricerche e proposte puntuali di storia dei singoli settori di studio, alle prospettive italiane su Gandhi, a contributi sugli Zingari, ecc. Vengono anche presentati i riflessi orientali nell'opera di personalità come Swedenborg, Jung, Daumal, alcuni poeti belgi e olandesi, ecc.
I Contributi alla storia dell'orientalismo nascono dai lavori di un gruppo di ricerca attivo da tempo nell'Istituto di Glottologia dell'Università di Bologna. A questo gruppo si sono aggiunti altri studiosi di varia competenza e provenienza, tra i quali un illustre specialista sovietico.
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I Contributi alla storia dell'orientalismo si propongono di illuminare, mediante autonomi interventi monografici, alcuni aspetti significativi di questo complesso fenomeno, intendendolo nella duplice accezione di studio scientifico delle culture orientali, e di simpatia, passione, infatuazione, ecc. per tali culture. Con questi due 'volti', profondamente anche se in vario modo collegati, l'orientalismo occupa una posizione di notevole importanza nell'esperienza intellettuale dell'Occidente e, più in generale, nello sviluppo di quella coscienza storica che, con i più svariati atteggiamenti, si pone di fronte alle culture diverse nel tempo e nello spazio: la storia dell'orientalismo costituisce quindi un campo di studi di grande interesse, sia ai fini di una conoscenz
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Clueb
- Autore
- ISBN
- 978884910294