Ufficialmente relegati nelle arti cosiddette minori, gli smalti costituiscono una raffinata componente della oreficeria, con funzioni alternativamente subordinate o prevalenti.
Forse questa caratteristica ha portato gli smalti ad essere poco conosciuti, specialmente dalla più larga massa del pubblico, pur desideroso di entrare, ovviamente a livelli diversi di recepimento, in quell'ampio territorio dell'ingegno umano, che è la espressione artistica, in tutte le sue forme.
L'esiguo spazio dedicato genericamente all'argomento nei testi generali di storia dell'arte, non ne ha certo favorito la diffusione, mentre i dibattiti tra gli specialisti, proprio per il loro tenore arroccato ed esclusivo della dotta ricerca, hanno ulteriormente ridotto le vie di comunicazione con le affascinanti composizioni create dalla libera fantasia degli artisti dello smalto.
In Italia, se si escludono la Pala d'oro della veneziana Basilica di San Marco, e il Reliquiario del Corporale di Bolsena conservato nel Duomo di Orvieto, si potrebbe dire che la conoscenza degli smalti non si allontani molto dalla generica informazione della esistenza di questa produzione artistica.
Eppure l'Italia vanta, non solo sotto il profilo quantitativo, ma anche qualitativo, una preziosa documentazione di tutte le varianti che di quest'arte hanno fatto registrare i momenti più significativi.
Gli smalti bizantini, limosini, italiani, presenti in Musei nazionali e comunali, in Cattedrali e Chiese, in raccolte pubbliche e private, dai confini settentrionali della Penisola alla Puglia, alla Calabria, alla Sicilia, sono poco, troppo poco conosciuti.
Il volume vuole essere un appassionato contributo alla divulgazione dell'arte dello smalto, con lo scopo di avvicinare il lettore all'oggetto, e ponendolo, attraverso i particolari in condizioni di apprezzarne compiutamente i valori e sollecitare così il desiderio della visione diretta.
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Ufficialmente relegati nelle arti cosiddette minori, gli smalti costituiscono una raffinata componente della oreficeria, con funzioni alternativamente subordinate o prevalenti.
Forse questa caratteristica ha portato gli smalti ad essere poco conosciuti, specialmente dalla più larga massa del pubblico, pur desideroso di entrare, ovviamente a livelli diversi di recepimento, in quell'ampio territorio dell'ingegno umano, che è la espressione artistica, in tutte le sue forme.
L'esiguo spazio dedicato genericamente all'argomento nei testi generali di storia dell'arte, non ne ha certo favorito la diffusione, mentre i dibattiti tra gli specialisti, proprio per il loro tenore arroccato ed esclusivo della dotta ricerca, hanno ulteriormente ridotto l
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Editalia
- Autore
- Petrassi Mario
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 6888