• Prezzo scontato

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

La Ricostruzione del Pergamo di Giovanni Pisano nel Duomo di Pisa


Disponibile in copia unica
€ 50,00
€ 47,50 Risparmia 5%
Quantità

pp. 120, nn. ill. b/n, Milano - Roma
data stampa: 1000
codice isbn: 6481

L'idea di ricostruire il Pergamo di Giovanni Pisano, nel Duomo di Pisa, - « Lo Perbio nuovo » - rimonta oramai a più di mezzo secolo fa. Lavorato tra il 1302 e il 1310, venne demolito e disperso, in seguito ai rammodernamenti apportati alla Cattedrale, dopo il vorace incendio del 1595. Col fatto ricostruttivo, nacque, e sta in relazione, la critica storica e stilistica del divino monumento.

Il primo, che tentò di riunire le sparse membra del Pergamo di Giovanni, fu Giorgio Rohault de Fleury, senza che gli venisse fatto di riuscire nel difficile assunto. Le ricerche tornate vane al De Fleury furono riprese da Giuseppe Fontana, valente intagliatore pisano, amantissimo delle cose d'arte della sua terra, studioso appassionato e fortunato, al quale dobbiamo il salvamento e la pubblicazione dei noti documenti su Cimabue.

Ricercate e riordinate le parti principali del Pergamo - alcune, anche se non autentiche di Giovanni, gli parvero tali - il Fontana si diede a riprodurle in legno. Quei suoi primi studi richiamarono l'attenzione di alcuni artisti inglesi, abitanti in quel tempo a Pisa, i quali se ne valsero per eseguire, dell'intero Pergamo, una ricomposizione plastica che comparve all'Esposizione universale del 1867. Intanto il Fontana, continuato e perfezionato il lavoro e inventate le parti mancanti, ispirandosi all'arte di Giovanni, costruì un « modello » in legno, che conservasi tuttavia nel Museo Civico di Pisa.

Il « modello » riscosse le lodi di Pietro Selvatico e suscitò l'entusiastica ammirazione del De Fleury, il quale ne scrisse in proposito in proposito nella Encyclopédie d'architecture.

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.