Dopo Kama Kala, dopo Roma Amor, ecco Eros Kalos. Dopo la scultura dei templi «maledetti» dell'India medioevale, dopo gli affreschi campani del Museo segreto di Napoli, i vasi e gli specchi a soggetto erotico della Grecia antica stupiranno per la loro audacia. La «nobile semplicità» e l'«austera grandezza» di cui parla Winckelmann rimangono, per molta gente, i caratteri essenziali dell'arte greca, che essi concepiscono insomma come il primo e il più celebre accademismo, concedendogli per tradizione una mistica, un confidenziale rispetto ed un'ammirazione di principio.
Ma la vera grandezza del genio greco non è nè in una fredda perfezione, nè in un non so quale preteso distacco dalla realtà. Lo slancio che l'ha condotta così in alto nel dominio dell'arte e del pensiero, la Grecia non ha mai smesso di attingerlo da un senso appassionato della realtà viva. In nessun luogo fuorchè in Grecia la vita dello spirito non è stata ritenuta esclusiva per la vita del corpo, come i piaceri dello spirito esclusivi per i piaceri del corpo, ed è non privo di significato che i Greci dell'antichità abbiano unito nella stessa espressione, per definire l'uomo dabbene, la nobilità del corpo e la nobiltà del cuore.
Ricordando qui ciò che è la parte della sessualità nelle concezioni religiose e nella vita quotidiana della Grecia antica, non abbiamo affatto l'intenzione nè di tradire nè di insultare. Abbiamo piuttosto la convinzione di battere su qualcosa di elementare ma, nel tempo stesso di fondamentale nella cultura greca, e in ogni caso la speranza di instillare un po' di calore ai fantasmi evanescenti i quali, per alcune coscienze moderne, sono diventati i più autentici antenati della civiltà occidentale.
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Dopo Kama Kala, dopo Roma Amor, ecco Eros Kalos. Dopo la scultura dei templi «maledetti» dell'India medioevale, dopo gli affreschi campani del Museo segreto di Napoli, i vasi e gli specchi a soggetto erotico della Grecia antica stupiranno per la loro audacia. La «nobile semplicità» e l'«austera grandezza» di cui parla Winckelmann rimangono, per molta gente, i caratteri essenziali dell'arte greca, che essi concepiscono insomma come il primo e il più celebre accademismo, concedendogli per tradizione una mistica, un confidenziale rispetto ed un'ammirazione di principio.
Ma la vera grandezza del genio greco non è nè in una fredda perfezione, nè in un non so quale preteso d
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Nagel
- Autore
- Marcadé Jean
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 5653