Ogni dettaglio di un tempio indù è codificato dai testi sacri e dai trattati di architettura per esprimere un simbolismo molto complesso. E la funzione di un luogo sacro così ricco di simboli è fondamentale nell'accostare il devoto alla liberazione finale. Dal momento che la vita stessa e, anzi, le numerose vite e morti dell'individuo sono concepite come stazioni del pellegrinaggio verso lo scopo ultimo, nel corso dell'esistenza ci si purifica recandosi presso i siti dove si avverte la presenza del divino, i cosiddetti tirtha, o guadi nelle vicinanze di laghi, fiumi o mari. Proprio in corrispondenza dei tirtha sono costruiti i templi, perché "gli dèi giocano vicino a sorgenti, selve, montagne, luoghi piacevoli"; e dove si vedono gli dèi intenti al divertimento, là non vi è che "l'unico Dio immerso nel gioco eterno della manifestazione". Per creare una dimora degna della presenza divina, un patrocinatore commissiona l'opera a un architetto, che sarà guidato da un sacerdote e assistito da vari altri artigiani. L'architettura indiana, definita come "conoscenza dell'estensione ordinata e pianificata" oppure come "atto del mettere in ordine la realtà", richiede notevoli conoscenze accessorie nel campo dell'astronomia-astrologia e del rituale vedico. Alla base del tempio viene posto un mandala, o diagramma mistico di forma quadrata, la cui forma corrisponde a quella dell'altare divino. È singolare che, diversamente da quanto avviene in Occidente, il quadrato sia considerato come la forma perfetta, superiore al cerchio. È il quadrato che denota la casta brahmanica, mentre il cerchio appartiene ai guerrieri. Il quadrato è ciò che dura nel tempo in modo stabile, il cerchio esprime il dinamismo del cambiamento. Ma il tempio indù non è solo un contesto che opera una catarsi mediante forme e simboli: esso è anche un organismo vivente con punti vitali da non ostruire, con un proprio respiro (pra-na) e un corpo che corrispondono a quelli del patrocinatore. Molto vari sono gli aspetti assunti da questo organismo nelle diverse epoche storiche e regioni del sub-continente indiano; tuttavia, come mostra bene Stella Kramrisch, a questa varietà è sottesa un'unità densa di significato, che si intravede dai miti e dai riti di questa tradizione.
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Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Luni
- Autore
- Kramrisch Stella
- ISBN
- 978887984338
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