Correva l'anno 1945, a Nag-Hamadi, Alto Egitto: nell'area dell'antico Chenoboschion di San Pacomio, un campo come gli altri. Stava aspettando il suo aratore - un contadino come gli altri. Fu lui, per caso, a scoprire con l'aratro il tesoro.
Un tesoro di parole, avvolto dai secoli, invecchiato da una terra ocra: una biblioteca gnostica in anfore destinate alla maturazione del vino dolce; cinquantatre pergamene scritte in quella lingua copto-sahidica che è ancora prossima agli antichi geroglifici egiziani (copto viene dall'arabo qibt, contrazione della parola greca Aighiptios: Egitto).
Tra quei cinquantatre manoscritti, un Vangelo (Codice II), una "buona novella" che non annuncia nulla, non predice nulla, ma rivela all'uomo ciò che porta dentro di sé da sempre: uno spazio infinito, il medesimo all'interno e all'esterno. Alla brocca umana basterebbe aprirsi...
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Correva l'anno 1945, a Nag-Hamadi, Alto Egitto: nell'area dell'antico Chenoboschion di San Pacomio, un campo come gli altri. Stava aspettando il suo aratore - un contadino come gli altri. Fu lui, per caso, a scoprire con l'aratro il tesoro.
Un tesoro di parole, avvolto dai secoli, invecchiato da una terra ocra: una biblioteca gnostica in anfore destinate alla maturazione del vino dolce; cinquantatre pergamene scritte in quella lingua copto-sahidica che è ancora prossima agli antichi geroglifici egiziani (copto viene dall'arabo qibt, contrazione della parola greca Aighiptios: Egitto).
Tra quei cinquantatre manoscritti, un Vangelo (Codice II), una "buona novella" che non annuncia nulla, non predice nulla, ma rivela all'uomo ciò
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Appunti Di Viaggio
- Autore
- Leloup Jean
- ISBN
- 978888716438