L’intellettuale bizantino Psello tesse le lodi di questa bevanda che fu il primo dono di Dio agli uomini dopo il diluvio, affermandone le proprietà terapeutiche che giovano a chi è sano per la conservazione della salute, e si rivela essere «una consolazione per chi è depresso e una cura per chi è malato». Quello che l’autore censura è l’eccesso, e l’encomio trova dunque la sua giustificazione morale in uno stile di vita improntato a compostezza e sobrietà.
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
Italiano
EUR €
L’intellettuale bizantino Psello tesse le lodi di questa bevanda che fu il primo dono di Dio agli uomini dopo il diluvio, affermandone le proprietà terapeutiche che giovano a chi è sano per la conservazione della salute, e si rivela essere «una consolazione per chi è depresso e una cura per chi è malato». Quello che l’autore censura è l’eccesso, e l’encomio trova dunque la sua giustificazione morale in uno stile di vita improntato a compostezza e sobrietà.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Olschki
- Autore
- Psello Michele
- ISBN
- 978882226610
Potrebbe interessarti
Medio Evo e Rinascimento
1204: L'Incompiuta. La Vi Crociata E Le Conquiste Di Costantinopoli
17,58 €
18,50 €