Nel 1981 l'Istituto Orientale di Napoli ha pubblicato la raccolta delle iscrizioni di Hatra, aramaiche e latine, che in parte era pronta già da qualche tempo e in altra parte è stata completata in fretta all'ultimo momento.
Il continuo interesse per la città di Hatra e per i valori del suo messaggio ha portato al prosieguo degli scavi nella città e nella zona e alla conseguente eventualità di nuove iscrizioni nell'aramaico - lingua e grafia - di quella zona come alla raccolta di quei testi aramaici di epoca parta trovati ad Assur e noti da parecchio tempo.
Gli avvenimenti che hanno toccato Hatra - le spedizioni di Traiano e di Settimio Severo, la caduta etc. - hanno richiamato l'attenzione degli storiografi e hanno spinto allo studio degli autori, soprattutto Dione Cassio ed Erodiano, che hanno fornito notizie su quegli eventi, e sono stati l'occasione perché istituzioni sociali e militari venissero approfondite. Templi, statue, epigrafi hanno portato allo studio dell'arte (architettura e scultura) come della religione e della società (antroponimia).
Poiché dal 1981 a oggi gli scavi hanno portato alla luce nuove iscrizioni prima qualcuno parlava di oltre 350 testi, ora altri giunge a circa 500 - non mi è sembrato inutile sia raccogliere le epigrafi pubblicate o studiate dopo il 1981 sia sottoporre a riesame quelle precedentemente raccolte o riferire circa altri studi che in qualche modo favoriscano la comprensione dei primi testi.
Il presente lavoro è facilitato da due opere di impegno come quelle di J.K. Ibrahim che ha offerto il disegno o la foto della maggior parte dei testi e ha reso di pubblico dominio una ventina di testi inediti, e di B. Aggoula, che oltre disegni e foto, ha spigolato piccoli testi sfuggiti all'attenzione generale.
Hatra - è necessario non dimenticarlo - è in zona anticamente od originariamente assira ma non estranea all'influsso arameo, soprattutto se si pensa alla capillare penetrazione degli Aramei nell'amministrazione dello stato neo-assiro. Non lontanissimo è il regno di Osroene che dagli inizi dell'era cristiana presenta testi in grafia diversa da quella di Hatra. In comune tuttavia hanno un'eredità culturale passata attraverso gli Assiri, gli Achemenidi e i Seleucidi e l'oscillazione tra i Parti e i Romani. Non sorprende se nel loro lessico affiorino teonimi e vocaboli assiri e si notino termini dell'amministrazione parta come dell'arte greca. Le origini di Hatra rimangono sempre avvolte nel mistero.
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Nel 1981 l'Istituto Orientale di Napoli ha pubblicato la raccolta delle iscrizioni di Hatra, aramaiche e latine, che in parte era pronta già da qualche tempo e in altra parte è stata completata in fretta all'ultimo momento.
Il continuo interesse per la città di Hatra e per i valori del suo messaggio ha portato al prosieguo degli scavi nella città e nella zona e alla conseguente eventualità di nuove iscrizioni nell'aramaico - lingua e grafia - di quella zona come alla raccolta di quei testi aramaici di epoca parta trovati ad Assur e noti da parecchio tempo.
Gli avvenimenti che hanno toccato Hatra - le spedizioni di Traiano e di Settimio Severo, la caduta etc. - hanno richiamato l'attenzione degli storiografi e hanno spinto allo studio degli autori,
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Istituto Universitario Orientale
- Autore
- Vattioni Francesco
- Disponibilità
- 5 Libri
- ISBN
- 3182