La Topografia cristiana non è il primo libro che l'autore abbia scritto. Ne ha pubblicato già altri due, oggi perduti, un Libro di geografta e un Libro d'astronomia (Prologo 2-3), dei quali si ritrovano forse dei frammenti negli attuali libri XI e IX della Topografia.
Il titolo che Cosma diede a quest'ultima opera - per esserne convinti basta un primo sguardo all' Indice - non designa il suo contenuto geografico o cosmografico, nel senso proprio della parola. Esso ricopre qui una descrizione dello spazio cosmico in conformità colle concezioni escatologiche d'un certo gruppo cristiano. Gli sviluppi geografici non vi sono inseriti se non per corroborare con un'esperienza vissuta la verità d'un sistema religioso che abbraccia tanto il mondo fisico quanto quello spirituale, il mondo attuale quanto quello futuro. L'epiteto cristiana indica che l'opera propone un sistema del mondo che si oppone ai sistemi pagani e piti ancora a quelli dei «falsi cristiani» che seguono le dottrine dei dotti greci.
Per non perdersi nel groviglio dei temi, delle digressioni e degli sviluppi spesso prolissi, il lettore della Topografia non deve mai dimenticare i principi che reggono la base stessa delle sue idee e ne strutturano la composizione. Cosma fa procedere tutti i fenomeni da una verità iniziale unica che determina l'applicazione a temi così diversi come la cosmologia e la teologia - di una argomentazione identica quanto al fondo, ma presentata ogni volta da un punto di vista differente.
Una cosmologia, infatti, può avere implicazioni teologiche solo se integrata in un sistema più vasto. L'esistenza dell'universo vi appare allora come parte inseparabile di un disegno divino formato « dal principio »: al di sopra di ogni cosa c'è Dio. La sua saggezza e la sua bontà ineffabili, rifiutando di rinchiudersi in sé stesse, aspirano a trasmettersi chiamando altri esseri all'esistenza, per associarli alle perfezioni invisibili del Creatore. Ma la distanza che separa la creatura dal suo Creatore impedisce la realizzazione immediata di codesto disegno. Una tappa di preparazione s'impone, che avvierà lentamente l'uomo verso lo stato di perfezione.
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La Topografia cristiana non è il primo libro che l'autore abbia scritto. Ne ha pubblicato già altri due, oggi perduti, un Libro di geografta e un Libro d'astronomia (Prologo 2-3), dei quali si ritrovano forse dei frammenti negli attuali libri XI e IX della Topografia.
Il titolo che Cosma diede a quest'ultima opera - per esserne convinti basta un primo sguardo all' Indice - non designa il suo contenuto geografico o cosmografico, nel senso proprio della parola. Esso ricopre qui una descrizione dello spazio cosmico in conformità colle concezioni escatologiche d'un certo gruppo cristiano. Gli sviluppi geografici non vi sono inseriti se non per corroborare con un'esperienza vissuta la verità d'un sistema religioso che abbraccia tanto il mondo fisico quanto quello sp
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- D'Auria M.
- Autore
- Indicopleusta Cosma
- ISBN
- 978887092088