Il rapporto tra religione e violenza è un tema di grande rilevanza. Girard, uno degli intellettuali più autorevoli della nostra epoca, lo declina indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche, e a partire da queste evidenzia la specificità della Bibbia e dei Vangeli, fino a risalire all’uso moderno della forza.
Articolando tale riflessione, Girard presenta una panoramica delle sue teorie più importanti: il desiderio mimetico, la violenza contro le vittime, il meccanismo del capro espiatorio, l’apocalisse e le divergenze nelle pratiche rituali e nei dogmi religiosi. In modo sintetico e incisivo, introduce nel suo pensiero questioni di stringente attualità.
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Il rapporto tra religione e violenza è un tema di grande rilevanza. Girard, uno degli intellettuali più autorevoli della nostra epoca, lo declina indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche, e a partire da queste evidenzia la specificità della Bibbia e dei Vangeli, fino a risalire all’uso moderno della forza.
Articolando tale riflessione, Girard presenta una panoramica delle sue teorie più importanti: il desiderio mimetico, la violenza contro le vittime, il meccanismo del capro espiatorio, l’apocalisse e le divergenze nelle pratiche rituali e nei dogmi religiosi. In modo sintetico e incisivo, introduce nel suo pensiero questioni di stringente attualità.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Raffaello Cortina Editore
- Autore
- ISBN
- 978886030431