La condizione ebraica nella storia moderna esige di essere trattata in tutta la sua complessità, dunque nella sua difficoltà. Integrando in sé la doppia identità ebraica e gentile, e sforzandosi di superare l'una e l'altra, Morin si è impegnato in questo compito sia per capire i tempi moderni, dai quali non si può astrarre il fermento ebraico, sia per capire la questione ebraica, dalla quale non si può astrarre la questione dei tempi moderni. La nascita, dopo all’olocausto, dello Stato di Israele ha dato alla nozione di ebreo un nuovo significato. In seguito, il conflitto israelo-palestinese ha creato una tragedia di ampiezza planetaria. Per un ebreo, si tratta di scegliere tra sionismo incondizionato e rifiuto della propria religione d’origine?
Edgar Morin (1921-2026) è stato una delle figure più prestigiose della cultura contemporanea. Ha pubblicato, tra gli altri, l'edizione di Il metodo in 6 volumi, La testa ben fatta (2000) Sette lezioni sul pensiero globale (2016), Conoscenza, ignoranza, mistero (2018), I ricordi mi vengono incontro (2020), Sul cinema (2021), Di guerra in guerra (2023), L'avventura del Metodo (2023), Ancora un momento (2024), La nostra Europa (con M. Ceruti, 2025) e Semi di saggezza (2025).