«Siamo su un'automohile senza pilota, che va a trecento all'ora». L'automohile è la tecnica e il pilota è l'uomo, ancora del tutto impreparato alla nuova velocità imposta dal progresso scientifico. L'uomo al tempo della tecnica, avverte Umberto Galimberti, deve ripensare radicalmente il suo mondo e i concetti tradizionali su cui finora si è fondato: la verità, la politica, la ragione, l'ideologia, l'etica, la natura, la religione, la storia. Per la prima volta siamo inadeguati e inconsapevoli rispetto a un presente che è già futuro. Così ci troviamo in una condizione paradossale e ambivalente: da un lato temiamo la tecnica, dall'altro cerchiamo affannosamente di rincorrerla perché è diventata la condizione della nostra esistenza. Da questa inadeguatezza emergono segnali di malessere inattesi e preoccupanti. Galimberti disegna una cartografia dei sintomi che la cronaca quotidiana propone con urgenza: dalla depressione diffusa fino alle ultime, drammatiche performance del terrore globale e alla minaccia di una guerra planetaria.
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«Siamo su un'automohile senza pilota, che va a trecento all'ora». L'automohile è la tecnica e il pilota è l'uomo, ancora del tutto impreparato alla nuova velocità imposta dal progresso scientifico. L'uomo al tempo della tecnica, avverte Umberto Galimberti, deve ripensare radicalmente il suo mondo e i concetti tradizionali su cui finora si è fondato: la verità, la politica, la ragione, l'ideologia, l'etica, la natura, la religione, la storia. Per la prima volta siamo inadeguati e inconsapevoli rispetto a un presente che è già futuro. Così ci troviamo in una condizione paradossale e ambivalente: da un lato temiamo la tecnica, dall'altro cerchiamo affannosamente di rincorrerla perché è diventata la
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Casagrande
- Autore
- Galimberti Umberto
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887713345