Joseph de Finance è uno dei grandi filosofi francesi di scuola tomista che, insieme a Étienne Gilson e Jacques Maritain, promossero in Europa e in America una rigorosa ripresa del pensiero realistico, scoprendo le lacune del razionalismo cartesiano e offrendo gli strumenti critici per il superamento dell'idealismo, senza però optare per la filosofia-letteratura, l'esistenzialismo e il "pensiero debole". Questa opera sul "cogito" cartesiano è la prima traduzione italiana, rivista dall'Autore, di un celebre saggio degli anni Quaranta, tuttora indispensabile per comprendere i termini storici del rapporto tra "essere" e "pensiero" nella metafisica. Presentazione di Antonio Livi; introduzione bio-bibliografica di Luigino Zarmati.
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Joseph de Finance è uno dei grandi filosofi francesi di scuola tomista che, insieme a Étienne Gilson e Jacques Maritain, promossero in Europa e in America una rigorosa ripresa del pensiero realistico, scoprendo le lacune del razionalismo cartesiano e offrendo gli strumenti critici per il superamento dell'idealismo, senza però optare per la filosofia-letteratura, l'esistenzialismo e il "pensiero debole". Questa opera sul "cogito" cartesiano è la prima traduzione italiana, rivista dall'Autore, di un celebre saggio degli anni Quaranta, tuttora indispensabile per comprendere i termini storici del rapporto tra "essere" e "pensiero" nella metafisica. Presentazione di Antonio Livi; introduzione bio-bibliografica di Luigino Zarmati.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Società Editrice Dante Alighieri
- Autore
- de Finance Joseph
- ISBN
- 100000001333