Il Vangelo secondo Matteo èstato scritto in greco probabilmente intorno all’anno 80 in Siria o in Fenicia,due zone dove i cristiani provenivano in gran parte dal giudaismo. Il testo nondice nulla a proposito dell’autore, ma il suo nome compare nel racconto dellachiamata di un funzionario che riscuote le imposte a Cafarnao e nell’elenco deidodici apostoli, dove è accompagnato dal soprannome «il pubblicano».
Nel testo sono riconoscibilisituazioni, problemi, residui di tradizioni e preoccupazioni che rivelano unambiente e un’origine giudaici. È evidente tuttavia che i destinatari del Vangelosecondo Matteo non sono giudei, ma cristiani che hanno bisogno di una«catechesi» per consolidare la fede in Gesù e per affrontare problemi sul pianodell’organizzazione, della vita morale, della preghiera e della praticasacramentale.
L’autore del primo vangeloredige il suo testo dando un’interpretazione nuova a tradizioni preesistenti.Cura attentamente lo stile, è chiaro e preciso nelle espressioni, usa unlinguaggio raffinato, non trascura i particolari e li inserisce armoniosamenteall’interno dei blocchi dottrinali. L’intero racconto si regge su due idee-chiave:Gesù è il Messia atteso da Israele, ma in seno al suo popolo questa verità nonè stata riconosciuta; egli fonda una nuova comunità e la chiama Chiesa,depositaria delle promesse di Dio e incaricata di annunciare a tutti i popoliil regno dei cieli. Il Cristo del Vangelo di Matteo è il Maestro pereccellenza, che vive in mezzo alla comunità, insegna la nuova «giustizia» einterpreta la Legge con autorità e in maniera definitiva. Egli è inoltre ilSignore onnipotente, un titolo che nel testo viene ripetuto ottanta volte edequivale all’affermazione che Gesù è Dio, vive nella sua Chiesa e agisce inessa.
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Il Vangelo secondo Matteo èstato scritto in greco probabilmente intorno all’anno 80 in Siria o in Fenicia,due zone dove i cristiani provenivano in gran parte dal giudaismo. Il testo nondice nulla a proposito dell’autore, ma il suo nome compare nel racconto dellachiamata di un funzionario che riscuote le imposte a Cafarnao e nell’elenco deidodici apostoli, dove è accompagnato dal soprannome «il pubblicano».
Nel testo sono riconoscibilisituazioni, problemi, residui di tradizioni e preoccupazioni che rivelano unambiente e un’origine giudaici. È evidente tuttavia che i destinatari del Vangelosecondo Matteo non sono giudei, ma cristiani che hanno bisogno di una«catechesi» per consolidare la fede in Gesù
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edb
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881022407