La psicoanalisi è stata considerata da sempre una 'cura con le parole', e si sono versati fiumi di inchiostro sull'interazione verbale tra analista e paziente e sulla sua interpretazione. Quello che è stato sempre trascurato, a parere di Salman Akhtar, è il secondo aspetto dell'analisi, altrettanto essenziale per il lavoro clinico: l'ascolto analitico. Prendendo come punto di partenza la descrizione di Freud di come l'analista dovrebbe ascoltare, l'autore percorre un vasto territorio storico, teorico e clinico, che va dalle diverse modalità di ascolto, alle potenzialità conoscitive del controtransfert, fino al confine estremo in cui l'ascolto psicoanalitico non aiuta più e può divenire persino controindicato. Vengono descritti quattro modelli di ascolto analitico: oggettivo, soggettivo, empatico e intersoggettivo, ognuno con propri riferimenti teorici, risvolti clinici e relative aree di sovrapposizione. Vengono prese in esame anche le variabili che hanno la facoltà di impedire l'ascolto analitico.
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La psicoanalisi è stata considerata da sempre una 'cura con le parole', e si sono versati fiumi di inchiostro sull'interazione verbale tra analista e paziente e sulla sua interpretazione. Quello che è stato sempre trascurato, a parere di Salman Akhtar, è il secondo aspetto dell'analisi, altrettanto essenziale per il lavoro clinico: l'ascolto analitico. Prendendo come punto di partenza la descrizione di Freud di come l'analista dovrebbe ascoltare, l'autore percorre un vasto territorio storico, teorico e clinico, che va dalle diverse modalità di ascolto, alle potenzialità conoscitive del controtransfert, fino al confine estremo in cui l'ascolto psicoanalitico non aiuta più e può divenire persino controindicato. Vengono descritti q
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Astrolabio
- Autore
- Akhtar Salman
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978883401684