Il IV secolo dopo Cristo, il primo dei secoli «bui» per l'Europa, è il secolo che segna l'inizio dell'inesorabile declino dell'impero romano. Augusti e Cesari, invece di prendere provvedimenti per battere e respingere le orde barbariche che premono lungo il limes, si combattono fra loro in un susseguirsi di usurpazioni, ribellioni, tradimenti, alleanze che durano lo spazio di un mattino. Lo Stato è ormai incapace di garantire la sicurezza dei cittadini o, quanto meno, di offrire loro un punto di riferimento ed è in questo vuoto di potere che si inserisce la Chiesa - pur scossa dalla lotta tra ariani e cattolici -, assumendo molte di quelle funzioni che sino ad allora erano compito specifico della burocrazia imperiale.
E in questo clima drammatico che a Milano (già allora la diocesi più grande del mondo e, come tale, di importanza capitale per la Chiesa e l'Impero) viene acclamato vescovo il governatore della provincia: si chiama Ambrogio e appartiene a una nobilissima famiglia romana. Ha così inizio una straordinaria avventura che vedrà Ambrogio battersi contro le eresie, lottare per difendere l'indipendenza della Chiesa contro le ingerenze del potere politico, affermare a più riprese il primato del vescovo di Roma, adoperarsi come finissimo diplomatico per ristabilire la concordia all'interno dell'Impero. Insegnava la solidarietà tra le classi sociali, la nobiltà del lavoro, gli obblighi morali che comporta la ricchezza, la dignità della donna. Sant'Agostino, che lo conobbe, ne fu affascinato; l'imperatore Teodosio si inchinò davanti a lui come un semplice penitente. Grandioso affresco di un secolo di profondi mutamenti, questo libro di Angelo Paredi, uno dei più noti studiosi di Ambrogio, ricostruisce a tutto tondo, con uno stile chiaro e brillante, sempre confortato dal sostegno delle fonti, la figura e la personalità di un uomo e di un santo di valore e dimensione universali, che impiegò fino in punto di morte tutte le sue energie per rendere più civile il mondo in cui visse.
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Il IV secolo dopo Cristo, il primo dei secoli «bui» per l'Europa, è il secolo che segna l'inizio dell'inesorabile declino dell'impero romano. Augusti e Cesari, invece di prendere provvedimenti per battere e respingere le orde barbariche che premono lungo il limes, si combattono fra loro in un susseguirsi di usurpazioni, ribellioni, tradimenti, alleanze che durano lo spazio di un mattino. Lo Stato è ormai incapace di garantire la sicurezza dei cittadini o, quanto meno, di offrire loro un punto di riferimento ed è in questo vuoto di potere che si inserisce la Chiesa - pur scossa dalla lotta tra ariani e cattolici -, assumendo molte di quelle funzioni che sino ad allora erano compito specifico della burocrazia imperiale.
E in questo clima drammatico che a Milano
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rizzoli
- Autore
- Paredi Angelo
- ISBN
- 978881736496