Nella «memorabile notte» dell'8 novembre 1895, Wilhelm Rontgen, fisico cattedratico dell'Università di Würzburg, scopre i raggi X: è una tappa storica del progresso scientifico. Come ogni decisivo passo in avanti verso la conquista di un territorio inesplorato della scienza, anche i raggi X per Rontgen, estenuato dalle ricerche, hanno una curiosa quintessenzialità con aspetti misteriosamente satanici. « E adesso si scateni pure il diavolo» scrive alla moglie Berta quattro giorni dopo la scoperta, sul riporto del defatigante lavoro compiuto e nella prospettiva dell'imprevedibilità delle sue conseguenze. Ma quello di Rontgen non è il gabinetto del dottor Caligaris: dai suoi apparecchi non verranno generati mostri, i raggi X fanno compiere un forse unico balzo positivo nella corsa per la fruttuosa indagine del mistero uomo. Giorgio Cosmacini ha scritto una biografia di Rontgen nella quale l'uomo privato si fonde con lo scienziato. La scoperta dei raggi X viene presentata come un'autentica rivoluzione scientifica nel contesto storico e culturale che l'ha resa possibile, in una riuscitissima ricostruzione della storia del « fotografo dell'invisibile» con la storia della scienza e del pensiero scientifico in Germania e in Europa a cavaliere tra due secoli: tra l'ultimo Ottocento e i primi due decenni del Novecento. L'itinerario intellettuale di Rontgen, la temperie intellettuale, il costume e il clima della Germania dell'imperatore Guglielmo II fino e immediatamente dopo il crollo della guerra 1914-18, lo « stupore» mondiale per la portata dei raggi X, la vittoria del Nobel e la celebrità internazionale, il lungo e lucido tramonto di Rontgen « pensionato »... fanno di questa biografia una lettura di straordinario intrattenimento e di continue occasioni di apprendimento.
Giorgio Cosmacini è medico e docente di radiologia diagnostica nella facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Milano. Laureato in filosofia, è professore di filosofia della medicina nel dipartimento di filosofia della stessa università. Collaboratore per la storia e filosofia della scienza degli Annali della Storia d'Italia dell'editore Einaudi, ha pubblicato Scienza medica e giacobinismo. L'impresa politico-culturale di Giovanni Rasori (1796-1799), Milano 1982.
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Nella «memorabile notte» dell'8 novembre 1895, Wilhelm Rontgen, fisico cattedratico dell'Università di Würzburg, scopre i raggi X: è una tappa storica del progresso scientifico. Come ogni decisivo passo in avanti verso la conquista di un territorio inesplorato della scienza, anche i raggi X per Rontgen, estenuato dalle ricerche, hanno una curiosa quintessenzialità con aspetti misteriosamente satanici. « E adesso si scateni pure il diavolo» scrive alla moglie Berta quattro giorni dopo la scoperta, sul riporto del defatigante lavoro compiuto e nella prospettiva dell'imprevedibilità delle sue conseguenze. Ma quello di Rontgen non è il gabinetto del dottor Caligaris: dai suoi apparecchi non verranno generati mostri, i raggi X fanno compiere un forse unico balzo positivo
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rizzoli
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881736095