Amphitruo e Mercator rappresentano due aspetti diversi e complementari dell'evoluzione artistica del teatro plautino. La prima è l'unica commedia di argomento mitologico (chiamata per questo anche "tragicommedia") e vede sulla scena il dio Giove, invaghito della bella Alcmena e accompagnato dal fedele Mercurio. I due dèi prendono le sembianze rispettivamente di Anfitrione, marito di Alcmena, e del suo servo Sosia, dando origine a una brillante commedia del doppio in cui equivoci e scambi di persona generano una serie di circostanze di scoppiettante comicità. L'opera ha incontrato nei secoli una straordinaria fortuna, tanto che i nomi dei due personaggi sono entrati nel linguaggio comune. Di tono assai diverso è invece il Mercator in cui un giovane - il mercante del titolo - deve affrontare come rivale amoroso il proprio anziano padre, invaghitosi della stessa fanciulla. Attribuibile a un autore ancora giovane, questa commedia affianca alla consueta vis comica un'inedita tenerezza, al riso feroce la fantasia più delicata, regalandoci uno dei momenti più alti della poesia plautina.
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Amphitruo e Mercator rappresentano due aspetti diversi e complementari dell'evoluzione artistica del teatro plautino. La prima è l'unica commedia di argomento mitologico (chiamata per questo anche "tragicommedia") e vede sulla scena il dio Giove, invaghito della bella Alcmena e accompagnato dal fedele Mercurio. I due dèi prendono le sembianze rispettivamente di Anfitrione, marito di Alcmena, e del suo servo Sosia, dando origine a una brillante commedia del doppio in cui equivoci e scambi di persona generano una serie di circostanze di scoppiettante comicità. L'opera ha incontrato nei secoli una straordinaria fortuna, tanto che i nomi dei due personaggi sono entrati nel linguaggio comune. Di tono assai diverso è invece il Mercator in cui un giovane - il me
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Oscar Mondadori
- Autore
- Plauto T. Maccio
- ISBN
- 978880446859