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Melkitsedeq e la Tradizione Primordiale


Irfan Edizioni
€ 24,90
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prefazione di Mariano Bizzarri, introduzione dell'autore, traduzione di Elisabetta Zinellu.
pp. XII-292, San Demetrio Corone (CS)
data stampa: 2013
codice isbn: 978889727814

Melkitsedeq è sicuramente il personaggio più enigmatico dell'Antico Testamento. Senza una genealogia, egli appare solitario e scompare senza che si sia fatta menzione della sua morte. Alto Sacerdote e Re di Salem, non è imparentato ad Abramo, ma costui gli offre la decima e riceve la sua benedizione. L'autore, facendo riferimento alla prospettiva guénoniana per definire il termine di Tradizione primordiale e analizzando testi propri del Giudaismo, del Cristianesimo e dell'Islam, è riuscito a fornire un'analisi abbastanza esaustiva dell'argomento. Una ricca documentazione gli ha inoltre permesso di ampliare l'indagine scritturale alla patristica, alle teosofie e a varie comunità mistiche e religiose.

Indice:

Prefazione di Mariano Bizzarri 
Introduzione
 
Parte I
 
LA TRADIZIONE PRIMORDIALE E MELKITSEDEQ NELL’OPERA DI RENE GUÉNON
 
Capitolo primo - Il concetto di Tradizione
 
Capitolo secondo - La Tradizione primordiale
 
Terminologia; Il Dharma; Sanatana Dharma e Tradizione primordiale; Le conseguenze di una primordialità tradizionale per le religioni; Le opere di René Guénon e i riferimenti alla Tradizione primordiale.
 
Capitolo terzo - Tradizione primordiale - Centri secondari - Ruolo di Melkitsedeq
 
Prime considerazioni; Melkitsedeq e il concetto di Centro; La Tradizione primordiale e le “tre funzioni supreme”; Le “tre funzioni supreme” e Melkitsedeq.
 
Capitolo quarto - I riferimenti alla Tradizione primordiale e a Melkitsedeq nelle opere di René Guénon e degli autori a lui affini
 
Nelle opere di Guénon; Nelle opere degli autori affini a Guénon.
 
 
Parte II
 
MELKITSEDEQ E IL GIUDAISMO
 
Capitolo quinto - La figura di Melkitsedeq nel Giudaismo
 
Partizione biblica; Zohar, Qabbalah e Targum; Precisazioni sulle raccolte religiose del giudaismo; Il Talmud della Palestina (di Gerusalemme); Il Talmud Babilonese.
 
Capitolo sesto - I testi extra-biblici e le citazioni
 
Dal Midrash Rabbà; La Kabbala Denudata; La Cabala senza veli di Mac Gregor Mathers;Le Leggende degli Ebrei di Ginsberg; Il Targum Neofiti; Il Targum di Gerusalemme.
 
Capitolo settimo - Il contenuto testuale
 
Capitolo ottavo - Melkitsedeq e Abraham
 
Le prime domande; Il personaggio di Melkitsedeq.
 
Capitolo nono - Tra il Giudaismo e il Cristianesimo – Verso il concetto di Tradizione Primordiale
 
Premessa; L’“altalena” giudeo-cristiana; Gerusalemme: pietra d’inciampo; Melkitsedeq nelle leggende.
 
 
Parte III
 
MELKITSEDEQ NELL’ISLAM
 
Capitolo decimo - Un Islam “precristiano”
 
Capitolo undicesimo - Melkitsedeq nel Corano
 
Capitolo dodicesimo - Melkitsedeq nello Sciismo
 
Capitolo tredicesimo - Il Messia, re di Salem?
 
 
Parte IV
 
MELKITSEDEQ NEL CRISTIANESIMO
 
Capitolo quattordicesimo - I testi fondamentali della dottrina cristiana: Bibbia e fonti patristiche
 
La Bibbia; Qualche testo patristico; Il Dizionario della Bibbia; A proposito dei melchisedechiani;
 
Capitolo quindicesimo - Melkitsedeq secondo i teosofi cristiani
Dai cabalisti cristiani ai teosofi; Su una definizione di Eckartshausen; Jacob Böhme; Martinez de Pasqually; Louis-Claude de Saint-Martin; Joseph de Maistre.
 
Capitolo sedicesimo - Melkitsedeq nel pensiero dei mistici cristiani di lingua tedesca nel XIX secolo e nel pensiero di Saint-Yves d’Alveydre
 
Presentazione dei mistici; Anne Catherine Emmerich; Jakob Lorber; Le opere di Saint-Yves d’Alveydre.
 
Capitolo diciassettesimo - Un passo indietro: i Libri di Enoch
Capitolo diciottesimo - Critica contemporanea della tesi guénoniana
 
Critica cattolica; I sostegni massonici ai concetti de R. Guénon; Verso l’esoterismo; Qualche osservazione sull’utilizzo della figura di Melkitsedeq tra i Mormoni;L’opinione di René Guénon sui Mormoni; L’opinione di Henry Corbin.
 
 
Parte V
 
MELKITSEDEQ E L’INIZIAZIONE SACERDOTALE . UN NUOVO RIFERIMENTO ALLA TRADIZIONE PRIMORDIALE
 
Capitolo diciannovesimo - Ritorno a Gerusalemme
 
Capitolo ventesimo - La città di Melkitsedeq come completamento del ciclo
 
L’importanza di Gerusalemme nelle Scritture ebraiche; Abraham, Mosè e la Città santa; La Gerusalemme di David, Salomone e Gesù; L’universalità “melkitsedechiana” di Gerusalemme; Gerusalemme terrestre e Gerusalemme celeste; Tra Cielo e Terra: la Pace della Gerusalemme invisibile, santuario “melkitsedechiano”.
 
Capitolo ventunesimo - Tradizione primordiale e iniziazione sacerdotale secondo «l’ordine di Melkitsedeq»
 
Introduzione; Sacerdozio e classe sociale; Sacerdozio e concentrazione: la “Primordialità”; Comprensione metafisica e sacerdozio cavalleresco; Obiettivi dell’iniziazione regale e dell’iniziazione sacerdotale; Tracce di un’iniziazione sacerdotale melkitsedechiana nel templarismo massonico.
 
Capitolo ventiduesimo - Conclusioni
 
Le Alleanze e la Tradizione primordiale; Cristianesimo e indistinzione originale; I Guardiani della Terra santa e Melkitsedeq; Melkitsedeq e i Fedeli d’Amore.
 
Bibliografia settoriale onomastica

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