"Imprescindibile punto di partenza dell'analisi è più che mai l'esegesi di René Guénon, la quale, lungi dall'essere "obsoleta", rappresenta la diga contro la quale si infrangono le mistificazioni e le fandonie dei moderni imbonitori delle coscienze. In Il Regno della Quantità ed i Segni dei Tempi (Torino, 1969) egli dedica un capitolo a I misfatti della psicanalisi, così esprimendosi quale orientamento generale: "La psicanalisi consiste nel maneggio di forze sottili e di elementi appartenenti al mondo sottile. Essa prende sempre in considerazione solo il subcosciente e non il supercosciente... Il termine subcosciente indica qualcosa che si estende unicamente verso il basso, cioè da quel lato che, sia nell'essere umano che nell'ambiente cosmico, corrisponde alle fenditure attraverso le quali penetrano le influenze più malefiche del mondo sottile... quelle aventi un carattere veramente e letteralmente infernale" (pag. 267).
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"Imprescindibile punto di partenza dell'analisi è più che mai l'esegesi di René Guénon, la quale, lungi dall'essere "obsoleta", rappresenta la diga contro la quale si infrangono le mistificazioni e le fandonie dei moderni imbonitori delle coscienze. In Il Regno della Quantità ed i Segni dei Tempi (Torino, 1969) egli dedica un capitolo a I misfatti della psicanalisi, così esprimendosi quale orientamento generale: "La psicanalisi consiste nel maneggio di forze sottili e di elementi appartenenti al mondo sottile. Essa prende sempre in considerazione solo il subcosciente e non il supercosciente" (pag. 267).
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Sophia
- Autore
- AA.VV.
- Info testo
- pp. 72: ill. b/n; Genova
- Anno stampa
- 1983
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 300000003027