Tempo fa, un collaboratore della rivista, sentendo che il tema di questo numero sarebbe stato la preghiera, mi rispose che non s'intendeva di preghiera, ma solo di meditazione. Gli risposi che la preghiera in fondo non è che una meditazione che ha un interlocutore. La realtà è un po' più complessa, ma la sostanza è proprio questa qua. Della meditazione la preghiera ha il raccoglimento interiore, la profondità e la necessità di distaccarsi da ogni pensiero estraneo. Ma va oltre: si serve dell'intelletto per superare l'intelletto; arricchisce ed affina l'Io per arrivare ad un Tu. Nella preghiera protagonista è il rapporto d'amore tra l'Io e Dio, in cui l'Io vuole superare se stesso sempre di più sino ad annullarsi per raggiungere Dio. L'individualità spinta dall'amore si apre all'altro e desidera solo l'altro. In questo desiderio si realizza. Una volta in un apologo scritto da un frate trappista veniva detto che il nome di ogni persona è " tu" perché solo il " tu" permette all'io di conoscersi e realizzarsi nella propria vocazione alla felicità. In tal senso ogni dialogo d'amore è una preghiera; quando poi "il Tu" in questione è rappresentato da Dio, la preghiera assume la sua forma più piena. E' un annullamento che non svilisce la persona, ma, anzi, la impreziosisce, facendone esprimere tutte le potenzialità. La piccolezza dell'essere umano raggiunge la grandezza della divinità, la riconosce dentro di sé e la accoglie dilatando il proprio essere finito all'infinito. La preghiera vuole ottenere e vuole donare: attirare a sé il tutto di Dio per vivificarsi. "Piange le miserie dell'uomo e grida il suo nulla; canta le grandezze del Signore ed esalta la magnificenza delle sue opere" (La vita interiore semplificata, nn. 517-518). In tal senso la preghiera è una pratica indispensabile per un'anima che aspira a realizzare se stessa; è il respiro vitale di un'anima.
- -5%
Vie della Tradizione - Anno XLI, n. 158, maggio-agosto 2011
Vie Della TradizioneTempo fa, un collaboratore della rivista, sentendo che il tema di questo numero sarebbe stato la preghiera, mi rispose che non s'intendeva di preghiera, ma solo di meditazione. Gli risposi che la preghiera in fondo non è che una meditazione che ha un interlocutore. La realtà è un po' più complessa, ma la sostanza è proprio questa qua. Della meditazione la preghiera ha il raccoglimento interiore, la profondità e la necessità di distaccarsi da ogni pensiero estraneo. Ma va oltre: si serve dell'intelletto per superare l'intelletto; arricchisce ed affina l'Io per arrivare ad un Tu. Nella preghiera protagonista è il rapporto d'amore tra l'Io e Dio, in cui l'Io vuole superare se stesso sempre di più sino ad ann
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Vie Della Tradizione
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 3246