Lodovico Antonio Muratori (1672-1750), il grande umanista e bibliotecario della Corte Estense nella prima metà del ‘700, fu valente filosofo e impegnato riformatore sociale. Il suo pensiero, sviluppatosi in un’epoca di transizione dal razionalismo cartesiano all’empirismo lockiano, in un’epoca di declino della forza della Riforma cattolica e di crisi epocale della coscienza europea, affronta interrogativi e tematiche rilevanti ancora oggi: il rapporto tra fede e ragione, tra Chiesa e Stato, il ruolo e i compiti della classe dirigente, i valori che devono presiedere all’agire sociale, la funzione della cultura e della filosofia che vanno rapportate all’utilità e alla felicità pubblica, il significato del progresso.
- -5%
Lodovico Antonio Muratori (1672-1750), il grande umanista e bibliotecario della Corte Estense nella prima metà del ‘700, fu valente filosofo e impegnato riformatore sociale. Il suo pensiero, sviluppatosi in un’epoca di transizione dal razionalismo cartesiano all’empirismo lockiano, in un’epoca di declino della forza della Riforma cattolica e di crisi epocale della coscienza europea, affronta interrogativi e tematiche rilevanti ancora oggi: il rapporto tra fede e ragione, tra Chiesa e Stato, il ruolo e i compiti della classe dirigente, i valori che devono presiedere all’agire sociale, la funzione della cultura e della filosofia che vanno rapportate all’utilità e alla felicità pubblica, il significato del progresso.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Liguori
- Autore
- De Martino Giulio
- ISBN
- 978882072649