Nel giardino segreto di un vecchio convento derviscio, in una città dell’Oriente islamico nota per essere stata nei secoli un centro di spiritualità, vive un vegliardo senza età che ancora interrompe le ore di solitudine e di meditazione tenendo i suoi conversari con un piccolo gruppo di discepoli. Lo chiamano “il Derviscio” e riconoscono in lui un maestro che unisce la conoscenza del mondo attuale ad una saggezza antica. Accanto a lui è sempre presente una vivace bambina chiamata “la Bambina Ricciutella”, la più piccola e fedele dei suoi discepoli, forse la più amata.
Anna Masala (1934-2015) è stata un'eminente turcologa e orientalista, professore emerito all'Università La Sapienza di Roma. Tema dominante delle sue ricerche, oltre alla linguistica, alla storia e al folklore, fu lo studio della spiritualità turca e del sufismo con la traduzione dei versi dei grandi mistici spesso sconosciuti in Italia raccolti in Il tulipano e la rosa (ASEQ).