I maestri sufi, o mistici dell'lslam, fin dalla loro comparsa - nell'VIII-IX secolo - avevano coltivato l'ascesi cercando di interpretare l'insegnamento del Corano in chiave ecumenica.
Nel cammino dell'uomo verso Dio essi diedero particolare importanza alle sedute di meditazione e di preghiera, ma anche agli apologhi, alle novelle intese come racconto immediato e, al tempo stesso, veicolo di ammaestramenti profondi.
Ogni maestro ne raccontò, con i suoi modi e il suo stile, sicché, attraverso i secoli, queste novelle diedero vita a un patrimonio vastissimo di saggezza popolare e di alta qualità dottrinale, redatto nelle principali lingue della cultura islamica (l'arabo, il persiano, il turco). È da questo deposito che Gabriele Mandel, sufi egli stesso, ha tratto gli esempi più convincenti e significativi, trascrivendoli in forma semplice e diretta. Possiamo così addentrarci anche noi nel mondo del misticismo islamico non inquinato da fanatismi faziosi e limitanti: un Islam puramente coranico, tollerante, aperto e improntato a un vero e proprio spirito ecumenico.
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I maestri sufi, o mistici dell'lslam, fin dalla loro comparsa - nell'VIII-IX secolo - avevano coltivato l'ascesi cercando di interpretare l'insegnamento del Corano in chiave ecumenica.
Nel cammino dell'uomo verso Dio essi diedero particolare importanza alle sedute di meditazione e di preghiera, ma anche agli apologhi, alle novelle intese come racconto immediato e, al tempo stesso, veicolo di ammaestramenti profondi.
Ogni maestro ne raccontò, con i suoi modi e il suo stile, sicché, attraverso i secoli, queste novelle diedero vita a un patrimonio vastissimo di saggezza popolare e di alta qualità dottrinale, redatto nelle principali lingue della cultura islamica (l'arabo, il persiano, il turco). È da questo deposito che Gabriele Mandel, sufi egli stess
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Mandel Gabriele
- ISBN
- 978882152406