«Non vi ha tribunale nel mezzogiorno d'Italia, che non abbia spesso ad occuparsi di controversie feudali. Durato il feudalesimo fino al 1806, lasciò un ricco retaggio di liti fra comuni e privati. L'amministrazione demaniale, succeduta alle chiese e ai monasteri, mantiene tuttora vive quelle liti, or difendendosi dalle domande, or proponendole nel suo interesse.
La questione, che il più. delle volte si presenta, consiste nel vedere, se il feudo esisteva sotto i Longobardi e i primi Normanni.
Le opinioni degli scrittori sono varie, e il magistrato, fra le interminabili citazioni di autorità discordanti, non vede a qual partito sia meglio appigliarsi. La Corte di cassazione, chiamata a dare indirizzo alla giurisprudenza, lo ha rifiutato, perchè, a suo dire, nelle indagini storico-giuridiche non si può incorrere in violazioni di dritto, trattandosi piuttosto di fatti storici sottratti alla censura del supremo collegio.[…]»
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«Non vi ha tribunale nel mezzogiorno d'Italia, che non abbia spesso ad occuparsi di controversie feudali. Durato il feudalesimo fino al 1806, lasciò un ricco retaggio di liti fra comuni e privati. L'amministrazione demaniale, succeduta alle chiese e ai monasteri, mantiene tuttora vive quelle liti, or difendendosi dalle domande, or proponendole nel suo interesse.
La questione, che il più. delle volte si presenta, consiste nel vedere, se il feudo esisteva sotto i Longobardi e i primi Normanni.
Le opinioni degli scrittori sono varie, e il magistrato, fra le interminabili citazioni di autorità discordanti, non vede a qual partito sia meglio appigliarsi. La Corte di cassazione, chiamata a dare indirizzo alla giurisprudenza, lo ha rifiutato, perc
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Forni Editore
- Autore
- Rinaldi Antonio
- ISBN
- 978882710321