La pubblicazione da parte dell'Università nazionale di Seoul del volume intitolato U sŏ di Yu Suwŏn, deve considerarsi come una delle maggiori operazioni editoriali degli ultimi decenni. Yu Suwŏn, un letterato coreano della prima metà del XVIII secolo, condannato a morte nel 1755 sotto l'accusa di complotto contro lo stato, è rimaslo ignorato non soltanto in Occidente, ma anche in Corea, dove recentemente è stato riscoperto. La sua opera è una importante testimonianza sulle condizioni socioeconomiche e l'organizzazione statale della Corea di quel periodo. Essa tratta dei maggiori aspetti della vita sociale, politica ed economica, dell'organizzazione burocratica del governo centrale e degli uffici periferici, dei vari ordini, classi e professioni; esamina i rapporti fra i diversi strati sociali, la situazione economica nelle campagne e nelle città, il problema dei prezzi, della disoccupazione, del controllo dello stato sulla produzione e sul commercio. Essa offre un 'interpretazione della realtà contemporanea di un intellettuale che aveva vissuto in parte come funzionario, sia alla capitale sia nelle provincie e che quindi era al corrente dei maggiori problemi politici, ed in parte come letterato, libero dai condizionamenti delle cariche governative.
L'U sŏ presenta degli indubbi vantaggi rispetto alle fonti legislative e a quelle ufficiali perché non è filtrato da esigenze formali o ideologiche di governo, e può essere utilizzato come riscontro dell'efficacia della legislazione vigente, oltre che per un utile confronto fra gli ordinamenti dei vari paesi estremorientali. La rilevanza dell'U sŏ non si limita alle testimonianze in esso contenute, ma riguarda anche la storia del pensiero coreano. Anzi le proposte di Yu Suwŏn si inseriscono in un movimento di riforma politico sociale ed economico che viene definito come della "conoscenza pratica", sirhak, e che coinvolse non soltanto il pensiero coreano, ma anche quello cinese e giapponese. Esse contengono elementi di modernità e germi di razionalismo di estremo interesse.
L'U sŏ è l'unica opera che ci rimane di Yu Suwŏn, almeno allo stato attuale delle ricerche, per cui è impossibile analizzare lo sviluppo del suo pensiero, come è invece possibile per altri sirhak. Tuttavia è sufficiente ad offrire un quadro abbastanza completo del suo pensiero.
- -5%
La Vita e l'Opera di Yu Suwŏn, Pensatore Coreano del XVIII Secolo
Istituto Universitario OrientaleLa pubblicazione da parte dell'Università nazionale di Seoul del volume intitolato U sŏ di Yu Suwŏn, deve considerarsi come una delle maggiori operazioni editoriali degli ultimi decenni. Yu Suwŏn, un letterato coreano della prima metà del XVIII secolo, condannato a morte nel 1755 sotto l'accusa di complotto contro lo stato, è rimaslo ignorato non soltanto in Occidente, ma anche in Corea, dove recentemente è stato riscoperto. La sua opera è una importante testimonianza sulle condizioni socioeconomiche e l'organizzazione statale della Corea di quel periodo. Essa tratta dei maggiori aspetti della vita sociale, politica ed economica, dell'organizzazione burocratica del governo centrale e degli uffici periferici, dei vari ordini, classi e professioni; esamina i r
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Istituto Universitario Orientale
- Autore
- Santangelo Paolo
- ISBN
- 91074