Lungo il versante orientale del mare Adriatico e nelle aspre regioni a nordovest della Macedonia, dall'Epiro al bacino danubiano, era vissuto un popolo fierissimo, la cui cultura, originariamente ben distinguibile da quelle delle altre vicine genti elleniche, celtiche o italiche non era stata mai, prima dei nostri giorni, interamente esaminata e descritta. Eppure i motivi d'interesse erano numerosissimi. Già da tempo esistevano, ad esempio, alcuni indizi di un'antichissima penetrazione illirica in Italia e in Asia Minore, ed era ben noto con quanta ostinazione gli Illiri avessero a lungo difeso la loro indipendenza dai greci e dai romani. L'occidente balcanico, fin dalla più lontana preistoria, continuò sempre a rappresentare un filtro etnico di primaria importanza; e alle soglie dell'alto medioevo, in mezzo ai centri di espansione visigoti e bizantini, venne a costituire l'insediamento più occidentale degli Slavi: ultimi e definitivi occupanti di una terra che nei secoli precedenti aveva visto fiorire una splendida civiltà latino-illirica e aveva donato a Roma diversi imperatori, tra cui Aureliano, Diocleziano e Costantino il Grande. L'invasione slava spinse gli Illiri a rifugiarsi sui monti dell'Albania, dove vivono tuttora i loro eredi diretti. Questa ascendenza, e così moltissimi altri dati riguardanti la stessa tradizione serbocroata, erano fino a ieri rimasti confinati entro ipotesi incerte e oscure, insieme a tutto un importante settore di studi sull'antropologia balcanica antica e moderna. Nell'ultimo dopoguerra una gran parte dei vuoti storici e scientifici è stata colmata, e il frutto delle recenti ricerche filologiche, etnografiche e archeologiche è ora raccolto nella presente monografia, opera di uno studioso fra i più attivi in tale materia. La lingua e l'arte degli Illiri, la loro cultura materiale e quella spirituale, sono descritte con un criterio sintetico esauriente e preciso. Il volume è corredato della più completa e sistematica bibliografia mai esistita sull'argomento.
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Lungo il versante orientale del mare Adriatico e nelle aspre regioni a nordovest della Macedonia, dall'Epiro al bacino danubiano, era vissuto un popolo fierissimo, la cui cultura, originariamente ben distinguibile da quelle delle altre vicine genti elleniche, celtiche o italiche non era stata mai, prima dei nostri giorni, interamente esaminata e descritta. Eppure i motivi d'interesse erano numerosissimi. Già da tempo esistevano, ad esempio, alcuni indizi di un'antichissima penetrazione illirica in Italia e in Asia Minore, ed era ben noto con quanta ostinazione gli Illiri avessero a lungo difeso la loro indipendenza dai greci e dai romani. L'occidente balcanico, fin dalla più lontana preistoria, continuò sempre a rappresentare un filtro etnico di primaria importanza; e alle
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Saggiatore
- Autore
- Stipčević Aleksandar
- ISBN
- 7797