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Historia Regum Britanniae

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Studio Tesi
€ 30,00
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prima edizione, a cura di Italo Pin.
pp. XXVIII-316, Pordenone
data stampa: 1993
codice isbn: 978887692365

L'Historia Regum Britanniae narra in undici libri le gesta dei re dei Britanni, discendenti da Bruto, pronipote di Enea, che si insedia nell'isola dopo averla conquistata. Tra eroi leggendari, viaggi epici, lotte contro giganti, i primordi della Britannia vengono ricollegati ai miti del mondo classico latino. Alle lotte e alle guerre delle dinastie dei primi secoli dell'era cristiana segue la favolosa figura di Artù che con i suoi cavalieri crea un regno di uno splendore ineguagliabile. Solo il tradimento di Ginevra e Modredo ferma la sua marcia di conquista verso Roma. La potenza dei Britanni conosce poi un periodo di inarrestabile declino, in seguito alle invasioni di Sassoni, Angli, Danesi e Norvegesi. Ma nell'Armorica, cioè in Bretagna, dove un gruppo di scampati ha trovato rifugio, un ceppo britannico conserva l'antica virtù e dignità: da qui partirà la riscossa e la riconquista dell'isola.
L'Histona Regum Britanniae, che sappiamo essere già pubblicata nel 1136, ebbe un grande successo; copiata in numerosi manoscritti e tradotta da Robert Wace nel 1155 in versi francesi, costituisce una delle fonti del romanzo bretone.
I Detti di Merlino, il secondo testo che viene presentato e la cui attribuzione a Goffredo è stata piuttosto controversa, furono composti tra il 1150 e il 1151; in essi si narra di un giovane principe che, sconvolto dagli orrori di una battaglia, visse a lungo nella foresta, tra fiere e animali, e di come conquistò e poi perse il dono della profezia. È il testo più antico in cui compare il magico personaggio di Merlino.

Goffredo nacque a Monmouth, nel Galles meridionale, e visse probabilmente per lo più a Oxford.
Apparteneva alla nobile famiglia dei signori di Caerleon. Il padre, Arthur, era cappellano di Guglielmo Clito, figlio di Roberto Gambacorta; suo zio Uchtryd, che lo allevò, era vescovo di Llandaf. Ebbe rapporti di amicizia con Walter, arcidiacono di Oxford fino al 1151. Secondo quanto egli stesso afferma, iniziò a scrivere l'Historia Regum Britanniae prendendo spunto e traducendo un antico testo prestatogli da Walter, mentre altri studiosi lo sollecitarono a tradurre le profezie di Merlino, divenute poi il settimo libro dell'opera. Della supposta fonte dell'Historia non si è tuttavia trovato traccia. Le profezie erano conosciute almeno fin dal 1135 e l'Historia era già pubblicata nel 1136. Nel 1152 Goffredo fu eletto vescovo di St. Asaph e l'anno successivo fu consacrato a Lambeth. Morì a Llandaf nel 1154.

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