Profondamente e appassionatamente, incise sul Risorgimento nazionale italiano il problema religioso. E mentre la storiografia cattolica si perdeva nella polemica incidentale, senza approfondirne e chiarirne la natura, la storiografia liberale si ostinava, e ancora si ostina, a costringerlo nei limiti del comune conflitto tra Chiesa e Stato.
Ma il conflitto, sia le circostanze che le intenzioni sempre più esplicite lo estendevano ai due sacri e inseparabili ideali di Religione e Patria; perché la Patria nazionale in formazione si dichiarava laica, anzi espressione intransigente del moderno progresso anticristiano, e perciò aliena ed aborrente dall'anima e dalla tradizione cattolica del popolo italiano, che non se ne poteva spogliare.
E fu quest'altro conflitto, assai più grave, a creare il «caso di coscienza del Risorgimento italiano» largamente sofferto in ambedue i campi avversi, come si propone di dimostrare questo ben meditato lavoro, che ora presentiamo nella sua seconda edizione migliorata e aggiornata.
Esso, fin dal suo primo apparire nel 1946, fu accolto con vivo interesse tanto nel campo cattolico che in quello liberale appunto per quella sua apertura di un nuovo e più adeguato punto di vista, che consentirà alla Storia - nel suo lavoro di ridimensionare gli avvenimenti umani nei loro termini di verità e nei loro giusti valori morali al di là della deformante passionalità con cui furono vissuti - di dare il suo giudizio definitivo anche su questo punto importante della nazionalità italiana.
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Il caso di coscienza del Risorgimento italiano
Edizioni PaolineProfondamente e appassionatamente, incise sul Risorgimento nazionale italiano il problema religioso. E mentre la storiografia cattolica si perdeva nella polemica incidentale, senza approfondirne e chiarirne la natura, la storiografia liberale si ostinava, e ancora si ostina, a costringerlo nei limiti del comune conflitto tra Chiesa e Stato.
Ma il conflitto, sia le circostanze che le intenzioni sempre più esplicite lo estendevano ai due sacri e inseparabili ideali di Religione e Patria; perché la Patria nazionale in formazione si dichiarava laica, anzi espressione intransigente del moderno progresso anticristiano, e perciò aliena ed aborrente dall'anima e dalla tradizione cattolica del popolo italiano, che non se ne poteva spogliare.
E fu quest'altr
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Massè Domenico
- ISBN
- 900000005020