Louis Gardet è un filosofo e un islamologo troppo noto per aver bisogno di una presentazione.
«Sete di assoluto e rottura di ogni attaccamento all'io contingente: ecco quanto v'è di comune a tutte le correnti mistiche che ho ricordate. Ed è appunto per questo motivo che esse meritano tutte l'appellativo di "mistiche". Va però sottolineato che una prima differenziazione si opera tra le mistiche - sia nell'India che fuori dell'India - a formulazione nettamente monista, da una parte, e le mistiche monoteiste, che professano l'esistenza di un Dio uno, trascendente, che ha comunicato agli uomini la sua Parola, dall'altra. Non si tratta affatto di un'esperienza comune nel suo fondo e che orienterebbe soltanto esteriormente con formulazioni diverse. Per i mistici dell'India, come per Plotino, la realizzazione suprema consiste nel fatto che l'uomo - lo spirito dell'uomo - in ciò che ha di assoluto diventi ciò che è per natura. I mistici monoteisti, invece, mettono l'accento sul dono di sè: a Dio, in Dio e per Dio; e, quindi, con l'identico slancio - dicono con insistenza i mistici del cristianesimo sul dono di sè agli uomini, nostri fratelli".
Fin qui Louis Gardet, il quale «maestro in queste materie, continuando le sue ricerche di mistica comparata, affronta ancora una volta, nel presente libro, il problema che pone al cristiano l'esistenza incontestabile di esperienze mitiche estranee al cattolicesimo", quali sono quelle indiane, buddiste, musulmane, ebraiche. «Queste pagine documentate e vigilate sorpassano indubbiamente le cognizioni del lettore medio; tuttavia aiuteranno l'uomo colto dell'Occidente a dischiudere le proprie conoscenze all'appello della Saggezza». Del resto, «i libri di questo genere non possono che risvegliare provvidenzialmente la coscienza dei cattolici di fronte a problemi ai quali le istanze missionarie della nostra fede non ci consentono di rimanere indifferenti».
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Esperienze Mistiche in Paesi non Cristiani
Edizioni PaolineLouis Gardet è un filosofo e un islamologo troppo noto per aver bisogno di una presentazione.
«Sete di assoluto e rottura di ogni attaccamento all'io contingente: ecco quanto v'è di comune a tutte le correnti mistiche che ho ricordate. Ed è appunto per questo motivo che esse meritano tutte l'appellativo di "mistiche". Va però sottolineato che una prima differenziazione si opera tra le mistiche - sia nell'India che fuori dell'India - a formulazione nettamente monista, da una parte, e le mistiche monoteiste, che professano l'esistenza di un Dio uno, trascendente, che ha comunicato agli uomini la sua Parola, dall'altra. Non si tratta affatto di un'esperienza comune nel suo fondo e che orienterebbe soltanto esteriormente con formulazioni diverse. Per i mistici dell
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Gardet Louis
- ISBN
- 300000001340