Sappiamo molto poco delle origini dello śivaismo in Kashmir, sebbene la tradizione testimoni della sua antichità in questa parte dell'India. I resoconti scritti confermano che ebbe sempre un ruolo importante nella vita religiosa del Kashmir. Per esempio Kalhana riporta (probabilmente da cronache precedenti) dell'esistenza di un antico tempio dedicato a Śiva già al tempo dell'imperatore Aśoka. Sebbene ciò risulti assai improbabile, poiché nel terzo secolo a.C. in India i templi non venivano ancora costruiti, questo riferimento illustra l'allora comune credenza kashmira circa l'antichità dello śivaismo in quelle terre. Certamente i molti templi di recente costruzione, insieme a quelli antichi restaurati nel periodo compreso nella storia di Kalhana, testimoniano la perdurante popolarità dello śivaismo. All'inizio del nono secolo d.C., quando vennero scritte le prime opere dello śivaismo del Kashmir, c'erano numerosi gruppi di śivaiti nella valle del Kashmir. E tra essi anche quelli che avrebbero poi costituito una parte di ciò che oggi chiamiamo śivaismo del Kashmir, scuola Spanda, i cui insegnamenti sono l'oggetto di questo libro, costituì il primo nucleo.
Tutti questi gruppi śivaiti, per quanto diversi, accettavano i Tantra śivaiti (anche conosciuti come Āgama) come loro autorità. Alcuni privilegiavano una determinata sezione degli Āgama, altri un'altra, e in questo modo si formarono in modo abbastanza naturale diversi lignaggi di maestri tantrici che iniziavano i discepoli ai rituali e alle altre pratiche dei Tantra da loro prediletti. Sappiamo dell'esistenza di queste sottoculture tantriche non soltanto da fonti epigrafiche e di altra natura, incluse le scritture indù, e particolarmente i Purana, ma anche dagli Āgama stessi. Sebbene gli Āgama siano tutti considerati rivelazioni divine e quindi in un certo senso eterni, nondimeno essi riflettono la crescita di questi gruppi di śivaiti, dal momento che questi non solo li studiavano, ma davano ad essi anche un contributo. Perciò un modo che ci consente di capire le relazioni tra questi gruppi consiste nello studiare quale ordine si sia venuto a creare fra i Tantra śivaiti e i loro rapporti reciproci. La breve descrizione che segue del canone śivaita servirà, speriamo, a indicare a grandi linee i rapporto fra i gruppi śivaiti che contribuirono nalla formazione dello śivaismo del Kashmir e lo śivaismo tantrico nel suo complesso.
- -5%
Sappiamo molto poco delle origini dello śivaismo in Kashmir, sebbene la tradizione testimoni della sua antichità in questa parte dell'India. I resoconti scritti confermano che ebbe sempre un ruolo importante nella vita religiosa del Kashmir. Per esempio Kalhana riporta (probabilmente da cronache precedenti) dell'esistenza di un antico tempio dedicato a Śiva già al tempo dell'imperatore Aśoka. Sebbene ciò risulti assai improbabile, poiché nel terzo secolo a.C. in India i templi non venivano ancora costruiti, questo riferimento illustra l'allora comune credenza kashmira circa l'antichità dello śivaismo in quelle terre. Certamente i molti templi di recente costruzione, insieme a quelli antichi restaurati nel periodo compreso nella storia di Kalh
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Dyczkowski
- Autore
- Dyczkowski Mark S. G.
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 5844