Dalla premessa dell'autore:
"Le mie ricerche nel campo della storia della scienza medievale sono dovute al caso. Preparando l'edizione critica del corpus dei testamenti dei cardinali fui indotto a identificare un personaggio, presente il 7 febbraio 1277, a Viterbo, in qualità di testimone alla redazione del terzo testamento del cardinale Simone Paltanieri da Monselice: un certo Vitulo, canonicus Watrisbanensis, che si rivelò essere Witelo, il celebre matematico di origine slesiana, autore della Perspectiva, la più importante opera medievale sull'ottica.
Era già noto che Witelo avesse soggiornato a Viterbo, grazie a un passo della Perspectiva, un'opera che non si può tuttavia datare in modo più preciso all'interno di un arco cronologico di una dozzina di anni (1266-1278). L elenco dei testimoni del testamento del cardinale Paltanieri, l'unica attestazione datata del soggiorno curiale di Witelo, aveva però anche il merito di documentare la presenza contemporanea a Viterbo dei due più grandi specialisti dell'ottica del Duecento: Witelo e Giovanni Peckham. Dal 1276 al 1278, il Peckham insegnò teologia allo Studium Curiae. Grazie a questo documento d'archivio fu possibile confermare una straordinaria scoperta filologica di David C. Lindberg, che aveva riscontrato, nella Perspectiva di Witelo e nella Perspectiva communis di Giovanni Peckham, una frase praticamente identica relativa alla lesione del cristallino, considerata come fatale per la vista. Il Lindberg aveva potuto emettere, giustamente, l'ipotesi che uno dei due aveva copiato l'altro. L'altra tesi del Lindberg, secondo cui il Peckham aveva probabilmente rivisto la sua opera sull'ottica proprio durante il periodo del suo insegnamento allo Studium Curiae,[…]"
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Medicina e Scienze della Natura alla Corte dei Papi nel Duecento
Centro Italiano di Studi sull'Alto MedioevoDalla premessa dell'autore:
"Le mie ricerche nel campo della storia della scienza medievale sono dovute al caso. Preparando l'edizione critica del corpus dei testamenti dei cardinali fui indotto a identificare un personaggio, presente il 7 febbraio 1277, a Viterbo, in qualità di testimone alla redazione del terzo testamento del cardinale Simone Paltanieri da Monselice: un certo Vitulo, canonicus Watrisbanensis, che si rivelò essere Witelo, il celebre matematico di origine slesiana, autore della Perspectiva, la più importante opera medievale sull'ottica.
Era già noto che Witelo avesse soggiornato a Viterbo, grazie a un passo della Perspectiva, un'opera che non si può tuttavia datare in modo più preciso all'interno di un arco c
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo
- Autore
- Paravicini Bagliani Agostino
- ISBN
- 978887988453