Il Liber medicinalis di Quinto Sereno Sammonico non è solo una raccolta di curiosità prescientifiche, a questo aspetto si affianca infatti una altrettanto evidente tensione letteraria ispirata dal senso del meraviglioso. Così accanto al ricettario terapeutico e agli spunti magico-simbolici presenti nel Liber, prende voce una variopinta fantasia, naturalistica e non, che si esprime con notevole duttilità linguistica fatta di colta esibizione di parole e immagini.
Consona a questo spirito del testo è la traduzione di Cesare Ruffato, uomo di scienza e poeta, il quale compie scelte lessicali e stilistiche sofisticate atte a rendere le tofalità allusive e ritmiche del testo poetico e prende spunto dal poemetto per tracciare un agile e puntuale profilo delle conoscenze mediche dei Romani.
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Il Liber medicinalis di Quinto Sereno Sammonico non è solo una raccolta di curiosità prescientifiche, a questo aspetto si affianca infatti una altrettanto evidente tensione letteraria ispirata dal senso del meraviglioso. Così accanto al ricettario terapeutico e agli spunti magico-simbolici presenti nel Liber, prende voce una variopinta fantasia, naturalistica e non, che si esprime con notevole duttilità linguistica fatta di colta esibizione di parole e immagini.
Consona a questo spirito del testo è la traduzione di Cesare Ruffato, uomo di scienza e poeta, il quale compie scelte lessicali e stilistiche sofisticate atte a rendere le tofalità allusive e ritmiche del testo poetico e prende spunto dal poemetto per tracc
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Utet
- Autore
- Quinto Sereno Sammonico
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 6866