Il primato della Chiesa di Roma rispetto alle altre Chiese cristiane è un problema secolare che fautori e oppositori hanno spesso vivamente e talvolta drammaticamente dibattuto. Innumerevoli pagine sono state scritte sull'argomento, quasi esclusivamente da teologi e da giuristi.
Con questo suo nuovo libro, Margherita Guarducci estende per la prima volta le ricerche ad altre e svariate discipline quali la filologia, la storia antica, l'archeologia, l'epigrafia, e giunge a dimostrare che anche queste discipline contribuiscono a chiarire ed a risolvere l'immane problema.
Ne risulta un quadro d'inattesa vivacità, che abbraccia oltre due millenni di storia, illuminato da certi «primati» di cristianità tuttora esistenti nella sola Chiesa di Roma e che qui per la prima volta vengono raccolti e valutati insieme: il possesso della più antica basilica cristiana (la Basilica Lateranense), del più antico ritratto di Cristo, della più antica icone di Maria, della più antica statua cristiana, e soprattutto della più antica reliquia sicuramente autentica, quella di Pietro nella Basilica Vaticana.
Esaminando col dovuto rigore scientifico il grande quadro nel suo complesso e nei suoi particolari, Margherita Guarducci mette in evidenza certe concatenazioni di eventi che, obbedendo quasi ad un arcano disegno, contribuiscono a confermare il primato della Chiesa di Roma.
L'antica universalità di Roma sopravvive tuttora nel primato spirituale della Chiesa romana, «cattolica» cioè universale. E la sopravvivenza è garantita per i secoli dall'eccezionale presenza in Vaticano degli autentici resti mortali di quell'Apostolo che Cristo stesso prescelse come suo vicario in terra.
Margherita Guarducci, fiorentina di famiglia e di nascita, si laureò nel 1924 presso l'Università di Bologna; segul poi corsi di perfezionamento a Roma, ad Atene e in Germania.
È socio nazionale dell' Accademia dei Lincei e di varie altre accademie italiane e straniere, fra cui la British Academy in Inghilterra e la Mainzer Akadernie in Germania.
La sua vasta attività scientifica si è via via concretata in molti scritti (quasi quattrocento), pubblicati in Italia e all'estero. Emergono, fra l'altro, i quattro volumi di Inscriptiones Creticae (19351950), frutto di lunghe esplorazioni epigrafiche ed archeologiche nell'isola di Creta, i quattro volumi di Epigrafia Greca (1967-1978), cui si è aggiunto poi il volume singolo Epigrafia Greca (1987). Largo interesse hanno destato anche le ricerche epigrafico-archeologiche sulla casa di Properzio ad Assisi (1979-1985) e quelle sulla falsità della celebre «Fibula Prenestina» (1980-1987).
L'attività di Margherita Guarducci in Vaticano, svoltasi dal 1952 in poi, è culminata nell'ardua decifrazione dei graffiti cristiani sotto l'altare della Confessione (1958) e nel riconoscimento delle reliquie di Pietro (1965). La sua bibliografia su argomenti petriani (circa 40 scritti) si estende dal 1952 in poi ed è riportata nel libro La tomba di san Pietro (Rusconi, 1989).
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Il primato della Chiesa di Roma rispetto alle altre Chiese cristiane è un problema secolare che fautori e oppositori hanno spesso vivamente e talvolta drammaticamente dibattuto. Innumerevoli pagine sono state scritte sull'argomento, quasi esclusivamente da teologi e da giuristi.
Con questo suo nuovo libro, Margherita Guarducci estende per la prima volta le ricerche ad altre e svariate discipline quali la filologia, la storia antica, l'archeologia, l'epigrafia, e giunge a dimostrare che anche queste discipline contribuiscono a chiarire ed a risolvere l'immane problema.
Ne risulta un quadro d'inattesa vivacità, che abbraccia oltre due millenni di storia, illuminato da certi «primati» di cristianità tuttora esistenti nella sola Chiesa di
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Guarducci Margherita
- ISBN
- 978881888024