Un saggio scritto a quattro mani, frutto dell’incontro tra Zygmunt Bauman, uno dei più importanti pensatori contemporanei, e Gustavo Dessal, famoso psicoanalista. Il dialogo tra i due prende avvio dall’intersezione tra psicoanalisi e sociologia, muovendo dall’eredità di Freud. Ne risulta una conversazione che non si limita all’analisi delle affinità tra i due campi del sapere, ma diventa l’esempio di quanto può essere produttiva la dialettica tra discipline per analizzare e restituire la complessità e le aporie del contemporaneo.
Nonostante, infatti, libertà e sicurezza non possano vivere l’una senza l’altra ma nemmeno convivere in equilibrio, gli uomini continueranno per sempre a ricercarne il punto di sintesi, un punto impossibile da trovare se non nel movimento oscillatorio del pendolo, il quale ripercorre la stessa traiettoria diverse volte e in versi opposti. Esattamente come qualsiasi ricerca della verità e del sapere può e deve essere: pendolare e infinita.
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Un saggio scritto a quattro mani, frutto dell’incontro tra Zygmunt Bauman, uno dei più importanti pensatori contemporanei, e Gustavo Dessal, famoso psicoanalista. Il dialogo tra i due prende avvio dall’intersezione tra psicoanalisi e sociologia, muovendo dall’eredità di Freud. Ne risulta una conversazione che non si limita all’analisi delle affinità tra i due campi del sapere, ma diventa l’esempio di quanto può essere produttiva la dialettica tra discipline per analizzare e restituire la complessità e le aporie del contemporaneo.
Nonostante, infatti, libertà e sicurezza non possano vivere l’una senza l’altra ma nemmeno convivere in equilibrio, gli uomini continueranno per sempre a ricercar
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Centro Studi Erickson
- Autore
- Bauman Zygmunt , Dessal Gustavo
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978885900816