Il velo che cinge il capo delle donne, siano esse suore o cattoliche a messa, ebree o musulmane, è divenuto l’emblema di una sorta di schiavitù mentale, un simbolo più o meno forte della sottomissione di un sesso all’altro.
Ma davvero quel triangolo di stoffa è solo un mezzo per nascondere, per rinchiudere, per celare nell’umiltà, per segnare una sorta di proprietà privata e riservata, per separare o educare alla docilità? Non potrebbe, invece, essere anche un oggetto che dichiara una scelta libera e consapevole?
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Il velo che cinge il capo delle donne, siano esse suore o cattoliche a messa, ebree o musulmane, è divenuto l’emblema di una sorta di schiavitù mentale, un simbolo più o meno forte della sottomissione di un sesso all’altro.
Ma davvero quel triangolo di stoffa è solo un mezzo per nascondere, per rinchiudere, per celare nell’umiltà, per segnare una sorta di proprietà privata e riservata, per separare o educare alla docilità? Non potrebbe, invece, essere anche un oggetto che dichiara una scelta libera e consapevole?
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edb
- Autore
- Galeotti Giulia
- ISBN
- 978881055866