"L'unità dell'universo" (The Unity of the Universe) di Dennis W. Sciama è un classico della cosmologia moderna, pubblicato originariamente nel 1959. Il libro esplora la struttura e l'evoluzione dell'universo, sostenendo l'idea che l'universo sia un insieme coerente e unito, analizzando componenti come stelle, galassie e la radiazione di fondo.
Sciama esamina le leggi fisiche su scala universale, collegando le proprietà locali della materia con la struttura globale del cosmo. Il testo sostiene che l'universo è un'unità strutturata, analizzando le relazioni tra le varie componenti, incluse le stelle e le galassie, in un quadro di coerente evoluzione.
Pur essendo un'opera pionieristica che ha preceduto alcune delle scoperte più recenti, offre una visione profonda dello sviluppo del pensiero cosmologico, concentrandosi sulla natura "unificata" dello spazio, del tempo e della materia. Approfondisce le interpretazioni fisiche dell'espansione e della distribuzione della materia, trattando l'universo come un intero organico.
Il libro è considerato fondamentale per comprendere la cosmologia prima del consolidamento totale del modello del Big Bang, riflettendo su alternative come la teoria dello stato stazionario (di cui Sciama fu sostenitore) prima di virare verso le concezioni moderne.