Carrello
Quest'opera, magistrale per acutezza ed originalità, è il frutto della maturità di un 'indagine sul pensiero romano antico, di cui vengono evidenziate due- caratteristiche fondamentali: il collegamento di concetti, tipologie e riti a rappresentazioni e pratiche indoeuropee; l'''originalità'' delle creazioni culturali romane, che non denunciano affatto una "ideologia" balbettante, ma testimoniano di una qualità intellettuale ricca, densa di sfumature, pienamente strutturata.
Tre sezioni di saggi' compongono il volume.
La prima è dedicata all'interpretazione dei termini e dei concetti religiosi e giuridici ius, credo e fides, ius fetiale, augur, census, maiestas e gravitas; la seconda svolge uno dei motivi centrali dell'autore: mostrare ciò che a Roma è sopravvissuto dell'ideologia indoeuropea delle tre funzioni; la terza è dedicata ad una minuziosa analisi di cinque divinità: Venere, Carna, Pale, Conso e Ops.