Dall'Editoriale:
Un antico proverbio maori diceva "volgi il viso al sole, e le ombre cadranno dietro di te". Ed un antico capo indiano si espresse così un giorno "Cos'è l'uomo senza gli animali?
Se tutti gli animali sparissero, l'uomo morrebbe di una grande solitudine dello spirito. Perché tutto quello che accade agli animali presto accade all'uomo. Tutte le cose sono collegate." ... Ed un giorno ad Einstein sentirono dire queste parole " Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni."
Ed infine, altro capo indiano, "Abbiamo dimenticato come si ascoltano le storie e i canti che porta con sé il vento. Abbiamo dimenticato come ascoltare la saggezza delle pietre che dall'inizio di tutti i tempi stanno al loro posto su questa terra. Abbiamo dimenticato quanto l'acqua possa rinfrescarci e rinnovarci. Abbiamo dimenticato che si ascoltano le piante che ci insegnano quali fra loro cogliere per il nostro benessere. Abbiamo perso la capacità di spiare gli animali che con gentilezza ci offrono la loro saggezza, il loro riso, il loro amore. Ci siamo chiusi a tutte queste relazioni e tuttavia ci chiediamo perché così spesso, ci prende la solitudine."
La stagione invernale volge ormai alla fine e le giornate si allungano sotto i caldi raggi solari, fin troppo caldi, quando ci sono, ma ancora freddi, alla loro scomparsa, come i gatti dietro le finestre, quando attendono il risveglio.
Il risveglio è il tema proprio della stagione in corso, con la Natura che ci rincorre e ci stana dalle nostre pigrizie invernali, ci raggiunge sulle vette delle montagne innevate e ci scioglie quelle ultime scorte di freddo e di solitudine che l'inverno invece invita. La stagione attuale è quella del risveglio e della laboriosità, la stagione dei progetti e delle promesse, quella dove finalmente ci si decide ad affrontare gli impegni più onerosi... Sarà capace l'Uomo di guardarsi intorno, vedere il Risveglio e potersene attribuire la paternità? O sarà ancora quell'indolente che non si prende alcuna responsabilità, delegando impegni e colpe sempre ad altri?
Cerchiamo in questa primavera di portare la Luce dove sono le tenebre, il sorriso dove c'è la tristezza, l'Amore dove c'è l'odio. Perdoniamo noi stessi e perdoniamo gli altri, non giudichiamo, ma cerchiamo di comprendere. Percepiamo il desiderio di vita e di amore che c'è in ciascuno, anche in coloro che sembrano più lontani dalla luce.
Siamo testimoni del tempo del cambiamento, vediamo le nostre dita scorrere tra quelle dei nostri simili, in un abbraccio universale. E saranno solo un ricordo quei versi di Salvatore Quasimodo che ci hanno tanto affascinato nella nostra adolescenza, che riconoscevamo corrispondenti all'infinita miseria della condizione umana "
Ognuno sta solo sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole. Ed è subito sera".
E potremmo dire con il cuore, uniti ai cuori dei nostri fratelli:
"Ognuno è avvolto d'Amore sul cuore della Terra,illuminato da un raggio di Sole Nascente. Ed è l'Aurora"
Che la Primavera, e la Pasqua, ci accolgano con un manto di protezione, e di gioia.
E che il nostro sorriso sia l'impegno!
Ai primi di Maggio, con cuore!
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Dall'Editoriale:
Un antico proverbio maori diceva "volgi il viso al sole, e le ombre cadranno dietro di te". Ed un antico capo indiano si espresse così un giorno "Cos'è l'uomo senza gli animali?
Se tutti gli animali sparissero, l'uomo morrebbe di una grande solitudine dello spirito. Perché tutto quello che accade agli animali presto accade all'uomo. Tutte le cose sono collegate." ... Ed un giorno ad Einstein sentirono dire queste parole " Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che s
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Lux Terrae
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 3477