Si può e si deve parlare di 'doppia creazione' dell'uomo quando Dio (o il Grande Demiurgo di Platone) ha dei collabotori nell'opera creatrice (gli dèi gennetoi nel Timeo, le potenze in Filone, gli angeli di certe haireseis giudaiche). Ma si può e si deve parlare di doppia creazione dell'uomo anche quando l'azione creatrice si compie in due riprese, specie quando si ha contrapposizione di valore tra i due oggetti dell'atto creativo, come nel caso della dottrina filoniana intorno alla creazione dell'uomo a immagine e dell'uomo plasmato, oppure della dottrina origeniana, nella quale l'incorporazione dei noes caduti implica la creazione della materia corporea di cui essi devono rivestirsi, oppure della dottrina di Gregorio di Nissa, ove l'attuale, composita costituzione (kataskeuè) dell'uomo è diversa da quella originariamente da Dio e da quella finale.
La Doppia Creazione dell'Uomo
Edizioni dell'Ateneo & BizzarriSi può e si deve parlare di 'doppia creazione' dell'uomo quando Dio (o il Grande Demiurgo di Platone) ha dei collabotori nell'opera creatrice (gli dèi gennetoi nel Timeo, le potenze in Filone, gli angeli di certe haireseis giudaiche). Ma si può e si deve parlare di doppia creazione dell'uomo anche quando l'azione creatrice si compie in due riprese, specie quando si ha contrapposizione di valore tra i due oggetti dell'atto creativo, come nel caso della dottrina filoniana intorno alla creazione dell'uomo a immagine e dell'uomo plasmato, oppure della dottrina origeniana, nella quale l'incorporazione dei noes caduti implica la creazione della materia corporea di cui essi devono rivestirsi, oppure della dottrina di Gregorio di Nissa, ove l'attuale, composita co
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni dell'Ateneo & Bizzarri
- Autore
- Tre Iniziati
- ISBN
- 5833